2010, per ARAG un anno di consolidamento e di rafforzamento

03/03/2011

Argomenti: ARAG Assicurazioni di Tutela Legale, Tutela Legale Impresa

di Andrea Andreta 

Questo numero di TL rappresenta per me una buona occasione per fare un bilancio del primo anno trascorso in ARAG.

L'esercizio appena concluso ha rappresentato per ARAG Assicurazioni S.p.A. un anno di consolidamento e rafforzamento, nel corso del quale abbiamo gettato insieme le basi per affrontare con successo le sfide future. Contemporaneamente, abbiamo continuato a sviluppare il nostro portafoglio ed a focalizzare la nostra attenzione sui servizi ai nostri clienti, partner e intermediari. Il tutto pur in presenza di un contesto alquanto difficile, caratterizzato da un quadro economico ancora depresso e da un comparto assicurativo alle prese con la crisi di redditività del ramo auto. La nostra raccolta premi è cresciuta in modo significativo e decisamente superiore alla media di mercato, sia Rami Danni che Tutela legale: in base ai dati preliminari, il nostro tasso di crescita dovrebbe attestarsi oltre il 19%, anche grazie ad un importante accordo con un nuovo partner assicurativo. La nostra raccolta complessiva si attesterà pertanto oltre quota 89 milioni di euro.

Contestualmente, abbiamo continuato a investire sull' innovazione di prodotto, lanciando a ottobre 2010 una nuova polizza per le piccole e medie imprese denominata ARAG Tutela Legale Impresa. La novità del prodotto consiste, oltre che nell'ampiezza delle coperture offerte, nella gamma di servizi aggiuntivi proposti attraverso partner di primissimo livello - recupero crediti, informazioni commerciali, consulenze legali - che consentiranno ai nostri intermediari di aggiungere valore alle coperture di Tutela legale proposte ed alla consulenza prestata alla clientela imprese.

Nel corso dell'anno, abbiamo inoltre operato su infrastrutture ed efficienza aziendale: è stato infatti deliberato dal C.d.A. un importante investimento e sono stati quindi avviati i lavori di ristrutturazione della sede, che saranno completati nel corso del 2011 e che consentiranno a noi tutti di lavorare in un unico stabile, più moderno e funzionale. In parallelo, sono stati avviati progetti di miglioramento dell'efficienza operativa: il modello organizzativo è stato rivisto e reso più agile, alcune spese sono state razionalizzate e sono stati avviati o portati avanti progetti - per esempio la gestione documentale elettronica - innovativi e finalizzati a migliorare il servizio reso ai nostri clienti, intermediari e partner. Complessivamente, la produttività aziendale (premi pro capite) è migliorata nel 2010 del 15%.

Inoltre, abbiamo reso più efficace il nostro presidio sui rischi aziendali, anche in ottica Solvency II: ci siamo dotati di una funzione interna per il Risk Management, abbiamo rafforzato il controllo attuariale sulle riserve a costo ultimo e posto le basi per un pricing più sofisticato. Nel 2010 abbiamo potenziato in modo importante la nostra posizione sia in termini di riserve sinistri che in termini di dotazione di capitale: un ulteriore segno dell'importanza che il mercato italiano riveste per il nostro Gruppo, nel quale investiamo risorse e competenze per consolidare la leadership di mercato, in particolare nel nuovo contesto regolamentare ed operativo che sarà indotto dalla Direttiva Solvency II.

Tutto ciò è confermato dai nostri obiettivi futuri, che prevedono di superare la soglia dei 100 milioni di euro di premi nel prossimo triennio, garantendo nel contempo una stabile redditività tecnica. Tali obiettivi verranno perseguiti continuando a focalizzare la nostra attenzione sullo sviluppo dei canali distributivi, sul lancio di prodotti e servizi innovativi, sull'efficienza operativa, sulla disciplina tecnica e sul controllo dei rischi.

 

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