Approfondimento giuridico: Codice della strada

20/11/2007

Argomenti: Sanzioni Amministrative del Codice della Strada - Multe

 

Il Ministero della Giustizia ha varato il decreto 24 dicembre 2002 che determina l'aumento del 5% delle sanzioni amministrative contenute nel Codice della Strada (Dlgs 285/1992). Questo aumento è l'effetto del meccanismo normativo previsto dall'art. 195, III comma, del CdS il quale prevede che l'aggiornamento delle sanzioni avvenga ogni due anni.

Volendo fare un esempio, ove era prevista la sanzione da un minimo di € 19,00 ad un massimo di € 78,00, la stessa deve intendersi sostituita con quella da € 19,95 a € 81,90. Attenzione però: il cittadino sanzionato che effettuasse il pagamento tramite conto corrente postale imputando una cifra arrotondata in difetto, innescherebbe il meccanismo di cui all'art. 389, commi I e II, del Dpr 495/1992 (Regolamento del CdS): "il pagamento effettuato in misura inferiore rispetto a quanto previsto dal codice, non ha valore quale pagamento ai fini dell'estinzione dell'obbligazione. Nei casi di cui al comma I, la somma versata è tenuta in acconto per la completa estinzione dell'obbligazione, conseguente al verbale divenuto titolo esecutivo, e la somma da iscrivere a ruolo è pari alla differenza tra quella dovuta a norma dell'art. 203, comma III, del codice, e l'acconto fornito".

Ciò significa che il cittadino sanzionato che sbaglia a scrivere l'importo, non solo non avrà estinto la propria obbligazione, ma si vedrà raddoppiare la somma dovuta alla pubblica amministrazione. Dunque, occhio agli aumenti!

Fabio Picariello


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