Attenzione alle nuove regole della procedura risarcimento diretto

28/03/2007

Argomenti: Risarcimento diretto, RCA

 

Dal primo febbraio di quest'anno sono applicabili le nuove regole sul risarcimento diretto, ovvero la procedura che permette, a chi subisce un danno da incidente stradale, di chiedere il risarcimento alla propria compagnia di assicurazioni invece che a quella della controparte. Le nuove regole riguardano solo i sinistri nei quali siano coinvolti non più di due veicoli a motore, immatricolati in Italia (o nella repubblica di S. Marino o nello Stato Città del Vaticano), con danni a cose e lesioni personali al conducente non superiori ai nove punti di invalidità permanente, e nel solo caso in cui il danneggiato non sia in tutto o in parte responsabile del sinistro.

La richiesta di risarcimento dovrà essere molto più dettagliata di come è attualmente previsto, pena la richiesta di integrazione dei dati da parte della compagnia e la relativa interruzione dei termini previsti per il pagamento del risarcimento. In particolare, la richiesta dovrà contenere i nomi degli assicurati, le targhe dei due veicoli coinvolti, la denominazione delle rispettive imprese, la descrizione delle circostanze e delle modalità del sinistro, le generalità di eventuali testimoni, l'indicazione dell'eventuale intervento degli Organi di Polizia, il luogo, i giorni e le ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per la perizia, diretta ad accertare l'entità del danno. Nel caso di lesioni subite dai conducenti, la richiesta deve inoltre contenere l'indicazione dell'età, dell'attività e la quantificazione del reddito del danneggiato oltre all'entità delle lesioni subite, l'attestazione medica comprovante l'avvenuta guarigione con o senza postumi permanenti, ed infine la consulenza medico legale di parte, se effettuata.

E' probabile che ogni informazione in più, per esempio le foto delle autovetture sul luogo dell'incidente, una sommaria descrizione delle modalità del sinistro anche con un disegno o uno schema, saranno d'aiuto a velocizzare i tempi di liquidazione del risarcimento.

Una volta ricevuta la richiesta, la compagnia dovrà formulare al danneggiato una congrua offerta per il risarcimento, nel termine di sessanta giorni per i sinistri con soli danni a cose, o di novanta giorni per i sinistri con danni a persone; oppure entro trenta giorni invitare il danneggiato ad integrare la documentazione necessaria.

Probabilmente molte compagnie di assicurazione RCA proporranno ai loro clienti il cosiddetto "risarcimento in forma specifica", cioè l'opportunità, per l'assicurato, invece di incassare un assegno, di far riparare la propria autovettura a spese della compagnia presso auto officine convenzionate. In questo caso l'assicurato dovrà prestare molta attenzione alle condizioni di polizza e verificare che queste garantiscano la riparazione a regola d'arte e, soprattutto, con l'utilizzo di pezzi di ricambio di prima qualità.

Olivia Flaim


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