Autotrasporti nell'Unione Europea

01/07/2006

Argomenti: Autotrasporti, Trasporti su strada 

 

In data 11 Aprile 2006 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento n 561/06 relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni nel settore dei trasporti su strada. Il regolamento che entrerà in vigore l'11 Aprile 2007, disciplina periodi di guida, interruzioni e periodi di riposo per i conducenti che effettuano il trasporto di persone e di merci su strada, al fine di uniformare le condizioni di concorrenza fra i diversi modi di trasporto terrestre, con particolare riguardo al trasporto su strada, nonché di migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza stradale.

Il regolamento mira inoltre ad ottimizzare il controllo e l'applicazione da parte degli Stati membri delle norme previste. Per conseguire gli obiettivi prefissati ed evitare che le regole adottate vengano disattese, è previsto che gli Stati membri adottino le misure che limitano il tempo di lavoro massimo dei lavoratori mobili, definendo esaurientemente tutti i termini chiave per assicurare che il regolamento sia applicato uniformemente. L'obiettivo di migliorare le condizioni sociali dei lavoratori dipendenti nonché la sicurezza stradale in generale, come spiegato chiaramente nella premessa alle disposizioni regolamentari, viene perseguito con diverse tipologie di norme: per esempio la definizione di "settimana" non dovrebbe impedire ai conducenti di iniziare la propria settimana di lavoro in qualunque giorno. Anche l'impiego del cronotachigrafo digitale, che permette la memorizzazione e la verifica elettronica in loco dei dati del conducente, concorre a svolgere la funzione di rendere efficace ed uniforme il controllo, da parte delle forze dell'ordine, dell'effettivo rispetto dei periodi di guida massimi consentiti.

Ancora: al punto n. 20 della premessa al regolamento, viene specificato che "la responsabilità del trasportatore dovrebbe estendersi all'impresa di trasporto, sia essa persona fisica o giuridica, senza escludere la possibilità di agire contro le persone fisiche che hanno commesso l'infrazione o che hanno istigato o in altro modo contribuito a violare le disposizioni del presente regolamento".

Al punto 27 si specifica inoltre che: "ai fini di un'applicazione chiara ed efficace è auspicabile garantire regole comuni in materia di responsabilità delle imprese di trasporto e dei conducenti in caso di violazione del presente regolamento. Tale responsabilità può tradursi in sanzioni penali, civili o amministrative negli Stati membri".

Olivia Flaim


Leggi tutte le news