Con la nuova "patente a punti" si rischia di finire sotto zero

30/11/2007

Argomenti: Patente a punti, Perdere punti patente, Ritiro patente, Polizza Patente Protetta

Occhio al punteggio. Con la nuova patente sarà molto facile "perdere punti", ovvero rischiare di finire nuovamente sotto esame per poter guidare. Tra le novità, infatti, del Codice della strada in vigore dal 2003, ci sarà il rilascio di un "bonus" insieme con la patente.

A disposizione si avranno 20 punti, decurtabili a seconda delle infrazioni commesse: da uno a dieci. Una volta esaurito il credito, l'automobilista sarà costretto a superare un esame di revisione entro 30 giorni, altrimenti la patente gli verrà sospesa a tempo indeterminato. È comunque prevista una "ricarica" a chi non commette infrazioni per tre anni. Solo in quel caso si potranno riavere i 20 punti iniziali.

Più complicata la vita per chi ha da poco superato gli esami di guida: nei cinque anni successivi dovrà osservare con molta attenzione il codice, pena il ritiro della patente.

Questa la novità principale, ma la riforma avrà evidenti riflessi anche in campo assicurativo. Il punteggio, infatti, potrà costituire un diverso parametro per stabilire l'importo della polizza di Rc Auto. E forse risulterà più favorevole per l'assicurato, rispetto a criteri come l'età o la circoscrizione geografica in cui risiede. Sempre che la "sinistrosità" non resti il criterio più affidabile per la Compagnia, come lascia intendere l'Ania, l'Associazione nazionale degli assicuratori. In ogni caso, sarà importante poter contare su un'offerta assicurativa sempre più "su misura".

 

Patente a punti: polizza Patente Protetta


Leggi tutte le news