Ecco come funziona la mediazione

08/03/2011

di Giampietro Milani

Torniamo a parlare di mediazione dopo aver introdotto questo argomento nello scorso numero. Si tratta infatti di una novità rilevante, destinata a cambiare da vicino il nostro modo di avvicinarci al mondo della giustizia. La situazione del settore come noto è sconfortante. Secondo i dati del Ministero della Giustizia, in Italia per avere una sentenza occorrono in media dieci anni, equamente distribuiti tra Tribunale, Corte d'appello e Cassazione. L'unica possibilità di ridurre questi tempi è al momento la mediazione, che dal 20 marzo 2011, salvo rinvii dell'ultima ora, diventerà obbligatoria per un grandissimo numero di controversie (si veda in proposito il box pubblicato nel precedente numero di TL).

Vediamo dunque attraverso alcuni semplici schemi come funziona in sintesi il nuovo procedimento.

1. L'informazione sull'esperibilità della procedura

Vista l'importanza della nuova procedura e l'esteso campo di applicabilità, il legislatore si è preoccupato in primo luogo che tutti siano adeguatamente informati in merito alle caratteristiche dell'istituto. Tale compito è stato assegnato all'avvocato della parte, il quale è obbligatoriamente tenuto ad informare il proprio cliente. 

 

2. L'iter

La mediazione è gestita da speciali Organismi di Mediazione, che possono essere enti di diritto pubblico o privati. In ogni caso devono essere iscritti presso l'apposito Registro, previa verifica ministeriale dell'esistenza dei requisiti previsti dalla normativa.

 

3. L'attività del mediatore

Particolarmente delicata l'attività del mediatore, il quale non ha poteri decisori ma il compito di adoperarsi affinchè le parti raggiungano un accordo amichevole di definizione della controversia. Il mediatore infatti:

 

4. I possibili esiti del procedimento

La procedura di mediazione può avere una durata massima di 4 mesi. Per questo il mediatore deve assicurare un decorso rapido e scandito delle diverse fasi.

 

5. I costi

Le spese sono dovute in solido dalle parti e riguardano l'intero procedimento a prescindere dal numero di udienze, includono la parcella del mediatore e rimangono fisse. Le spese si riferiscono esclusivamente al procedimento e non comprendono quelle per l'assistenza legale.

 


Leggi tutte le news