FOCUS: La carta dei passeggeri

11/10/2006 - O. F.

Argomenti: Carta dei Passeggeri, Diritti dei Passeggeri di Vettore Aereo

 

I nostri assicurati, una volta tornati a casa, hanno denunciato il sinistro ad ARAG e con l'assistenza del proprio avvocato hanno ottenuto il rimborso del prezzo del biglietto annullato e il risarcimento fisso, che per ognuno è stato di 250 euro.
Le motivazioni della richiesta si sono fondate sul Regolamento del Parlamento Europeo dell'11 febbraio 2004 n. 261, recepito dalla "Carta dei Passeggeri". In particolare, perché era stato violato il diritto all'informazione, previsto dall'art. 14 che obbliga il vettore aereo operativo ad affiggere in modo visibile nella zona di registrazione il testo, nel quale sono enumerati i diritti dei passeggeri (invece nell'aeroporto mancava questo avviso); né era stato rispettato l'obbligo di consegnare ai passeggeri, nel caso di cancellazione del volo oppure per il negato imbarco o anche nel caso di ritardo superiore alle due ore, un avviso scritto contenente le regole in materia di compensazione pecuniaria ed assistenza.
In detto avviso devono essere riportate le modalità per ottenere il diritto alla compensazione pecuniaria, di cui all'art. 7, pari al minimo 250 euro, come anche il diritto all'assistenza, di cui all'art. 9, il quale prevede a titolo gratuito, i pasti e le bevande in relazione alla durata dell'attesa, la sistemazione in albergo e infine il trasporto dal luogo della sistemazione all'aeroporto.

La disciplina a favore dei passeggeri è recentemente divenuta più efficace in forza della previsione, con il D. Lgs. 27 gennaio 2006 n. 69, delle sanzioni che saranno applicate dall'Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) alle Compagnie che non rispettino le procedure di cui al Regolamento Europeo.
Ad oggi ENAC ha già avviato i primi accertamenti su Alitalia ed AirOne.


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