Il Gruppo ARAG: crescita e forti utili

17/07/2013

Apriamo questo numero di TUTELA LEGALE riassumendo i risultati dell’esercizio 2012 del Gruppo ARAG, presentati lo scorso 12 giugno dal presidente dr. Paul-Otto Faβbender.

  • Il Gruppo ARAG registra una crescita del 2,7 per cento, superiore alla media del mercato tedesco.
  • L’utile delle attività ordinarie raggiunge il livello record di 92 milioni di euro.
  • Il risultato tecnico è notevolmente migliorato.
  • Previsione per il 2013: moderata crescita nonostante un difficile contesto economico.

"Dal punto di vista dei nostri azionisti, l’anno fiscale 2012 è stato l’anno di maggior successo nella storia di ARAG, da quando, nel 2003, è stata creata l’attuale struttura di Gruppo" ha osservato il dottor Paul-Otto Faβbender, CEO e azionista di maggioranza del Gruppo ARAG, nel corso della conferenza stampa annuale tenutasi a Dusseldorf il 12 giugno scorso.

ARAG ha raccolto premi per 1,51 miliardi di euro. Nonostante un contesto economico estremamente impegnativo, la raccolta premi complessiva, registrata in Germania e all’estero, è aumentata del 2,7 per cento. Il totale dei premi e dei ricavi del Gruppo, compresi quelli provenienti da societa di servizi, è passato da 1,51 miliardi di euro nel 2011 a 1,55 miliardi di euro nel 2012. Gli utili da attivita ordinarie hanno raggiunto il livello record di 92 milioni di euro (nel 2011: 49,9 milioni di euro). Il risultato tecnico è migliorato di quasi il 60 per cento raggiungendo 64,2 milioni di euro. La crescita dei premi in combinazione con una riduzione delle spese e dei costi dei sinistri hanno determinato una ulteriore e significativa riduzione del combined ratio di Gruppo, fino al 93,4 per cento nel 2012 (nel 2011: 98 per cento). Questi dati sottolineano sia la forte capacita operativa del Gruppo sia il suo potenziale per una crescita sostenibile. La Tutela legale ha continuato a costituire il piu grande settore di attivita del Gruppo. In un contesto di mercato impegnativo, la raccolta premi è leggermente aumentata passando da 713,9 a 720,4 milioni di euro. La raccolta premi a livello internazionale (extra Germania) ha aumentato la sua incidenza sul totale dei premi raccolti dal Gruppo in questo ramo a quasi il 59 per cento, con un aumento dei ricavi del 1,6 per cento, passando da 417,0 a 423,5 milioni di euro.

Nel mercato tedesco, che risulta particolarmente maturo, la Tutela legale è rimasta stabile da un anno all'altro con una raccolta premi di 296,9 milioni di euro. A livello di Gruppo, i ricavi del comparto della Tutela legale sono stati molto buoni, con profitti attestati a 52,9  milioni di euro, in aumento rispetto ai 2,1 milioni di euro del 2011.

Previsioni per l’esercizio 2013.

Per l’esercizio 2013 il Gruppo ARAG si aspetta un rallentamento della crescita rispetto al 2012. I ricavi del Gruppo, nei primi sei mesi del 2013 risultano in aumento rispetto all’esercizio precedente: da 783,1 milioni nel 2012 a 785 milioni di quest’anno. “Siamo orgogliosi della nostra forte stabilita finanziaria e dell’elevata produttività della nostra impresa. Agli occhi dei nostri dipendenti, del Consiglio di Gestione e degli azionisti, non è sufficiente porsi come obiettivo la semplice sopravvivenza, pur in tempi difficili. Il nostro obiettivo deve essere quello di progredire con successo nel nostro mercato interno dell’Europa e negli Stati Uniti, nell’interesse dei nostri clienti”, riassume il CEO di ARAG commentando le performance e le prospettive future.

 

Il contributo di ARAG SE Italia.

La filiale italiana del Gruppo ARAG nel 2012 ha consolidato il suo processo di rafforzamento, ottenendo risultati sensibilmente migliori rispetto al proprio piano strategico e all’esercizio precedente. La compagnia ha infatti registrato una raccolta premi pari a 95,8 milioni di euro (al lordo dei premi ceduti in riassicurazione), in leggera crescita rispetto al 2011. I premi del lavoro diretto hanno raggiunto i 33,5 milioni di euro (28 milioni di euro raccolti nel ramo Tutela legale e 5 milioni di euro nel ramo Perdite pecuniarie), mentre la raccolta premi derivante dal lavoro indiretto (che si realizza principalmente per mezzo di accordi di collaborazione con 25 compagnie del mercato italiano) è stata di 62,3 milioni di euro. L’utile prima delle imposte è stato di 6,9 milioni di euro, segnando un significativo aumento rispetto a quanto fatto registrare nel 2011. Il Combined Operating Ratio e sceso al 98,8%, migliore rispetto agli obiettivi prefissati ed al precedente esercizio.

 


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