Il Gruppo ARAG rafforza il capitale di base

19/11/2007

"Anche se il 2003 è stato un anno molto impegnativo, siamo soddisfatti".

Così si è espresso, in termini positivi, il dottor Paul Otto Faßbender, Presidente del Consiglio di Amministrazione di ARAG, durante la conferenza stampa dello scorso 7 luglio a Düsseldorf per la presentazione dei dati di bilancio 2003, e di cui riportiamo i passaggi più significativi.

Nonostante la difficile situazione economica, i conti del Gruppo ARAG sono in ordine.
Il Presidente, infatti, ha dichiarato: "il Gruppo ARAG alla fine del 2003 si è presentato in buona salute", e quindi "tutte le linee assicurative del Gruppo hanno contribuito con risultati positivi". Se, infatti, le società non assicurative del Gruppo hanno accusato un calo nelle vendite, la raccolta premi delle società assicurative è cresciuta, invece, del 2,8%, passando da 1,23 a 1,26 miliardi di euro; per questo i ricavi nel loro complesso sono rimasti al livello dell'anno precedente, 1,33 miliardi di euro. ARAG ha dato al bilancio 2003 un titolo, "Impulsi per il futuro", che al tempo stesso rappresenta i principi guida del Gruppo.

Da meno di un anno, infatti, il Gruppo ARAG ha avviato un programma di ottimizzazione denominato "Impulse ARAG 100" che ha già prodotto risparmi significativi nei primi dieci mesi (circa 10 milioni di euro) e da cui si attendono altri 20 milioni di risparmi entro la fine dell'anno.

La Protezione Legale cresce sempre
Per quanto riguarda il comparto dell'assicurazione di Protezione Legale, core business del Gruppo, prosegue il trend di crescita registrato l'anno precedente e la raccolta premi è così aumentata del 2,5%, passando da 618 a 633 milioni di euro.

Con un mercato domestico, quello tedesco, che vive un momento di stagnazione molto forte, la crescita è da ascriversi innanzitutto ai buoni risultati delle Compagnie estere: i mercati della tutela legale in Europa e in USA, dove ARAG ha raggiunto la leadership, continuano a mostrare un forte potenziale di sviluppo. La raccolta premi internazionale del business della Protezione Legale è cresciuta del 7% da 244 a 261,9 milioni di euro.
Se poi a questo importo aggiungiamo anche la quota relativa alle garanzie accessorie abbinate alla Protezione Legale (come traino, rimpatrio ecc.) vendute da ARAG Spagna, la raccolta premi complessiva delle Compagnie estere nel 2003 totalizza 286 milioni di euro.

Un'immagine unificata
Alla fine del 2003 la proprietà ha confermato ancora il proprio impegno, con un aumento di capitale nella società-holding di famiglia FIDA GmbH da 40 a 200 milioni di euro.
"Stiamo perseguendo una politica di lungo periodo per la creazione di valore e per un attento sviluppo programmato" ha affermato Faßbender. Per sottolineare la stretta relazione tra la holding di famiglia e il Gruppo si è voluto anche rinominare la holding stessa: FIDA GmbH si chiama ora ARAG Aktiengesellschaft (S.p.A.).

"Le nostre Compagnie assicurative stanno operando sotto il già noto marchio di qualità ARAG. E' dunque logico che la holding di famiglia faccia propria questa immagine unificata" ha affermato il Presidente, motivando questa trasformazione.


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