Il mezzogiorno d'Italia ha un grande potenziale di mercato

16/01/2008

Il ruolo che le compagnie di Tutela Legale e gli agenti di assicurazione possono giocare per la difesa dei diritti dei cittadini (i nostri clienti) non può essere sottovalutato. Con una polizza di Tutela Legale l'assicurato ha a disposizione i mezzi finanziari, l'organizzazione e la possibilità di conoscere i propri diritti e difenderli senza preoccuparsi dei rischi finanziari collegati.

Così ha esordito l'avvocato Ole Neuhaus intervenendo alla conferenza nazionale sull'assicurazione nel mezzogiorno d'italia, organizzata dal sindacato nazionale agenti di assicurazione (SNA) a Napoli il 26 e 27 novembre scorsi. Nel corso della sua relazione ha poi affermato che in Italia in generale, ma specialmente in Italia meridionale, le quote di penetrazione del nostro ramo sono ancora basse e le coperture insufficienti. Al sud tale quota si ferma al di sotto del 5%, ciò significa che il potenziale di mercato c'è, basti pensare che in Germania circa il 50% delle famiglie ha una polizza che le tutela a 360°, mentre in Spagna oltre il 90% degli automobilisti ha una polizza per la circolazione stradale. Partendo da questo potenziale inespresso, si può capire come la maggior parte dei cittadini nel meridione non sia pienamente in grado di tutelare i propri diritti.

ARAG vuole fornire, insieme agli agenti, una soluzione efficace a questa situazione. La polizza di Tutela Legale è un prodotto "piccolo" in termini di costi (premio medio annuo di circa 50 euro) ma ad alto contenuto di servizio. Permette a tutti gli agenti di offrire al cliente un servizio aggiuntivo di consulenza, anche prima del sinistro. E sono queste sue componenti, la consulenza e il servizio, che vengono sempre più esaltati e richiesti dal mercato.

Neuhaus ha poi aggiunto che il fulcro della strategia di ARAG è la soddisfazione dell'intermediario, ed è intorno alle sue esigenze e ai suoi bisogni che la compagnia intende ridisegnare i suoi processi per crescere insieme: investendo pesantemente in formazione specifica, così da aiutarlo a sfruttare tutte le potenzialità del suo portafoglio. "Data la disponibilità di grandi spazi ancora da sfruttare - ha concluso l'amministratore delegato di ARAG - abbiamo la possibilità di "creare" insieme il mercato e guidarlo, a maggior ragione nel sud del paese. Propongo quindi a tutti gli agenti di sviluppare una strategia comune per cogliere le grandi opportunità che offre il mercato".


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