Il sistema dei controlli interni di ARAG: i nuovi ruoli di auditor sinistri e underwriting

19/07/2012

di Giampietro Milani

Quando si parla di controlli interni è naturale il riferimento ai principi di Solvency II, che ha introdotto una disciplina che prevede un significativo rafforzamento dei sistemi di controllo interno delle compagnie. In questa occasione non si vogliono tuttavia ripercorrere i contenuti tecnici della normativa in materia, si vuole invece portare l'attenzione sulle iniziative che ARAG sta avviando per dotarsi di un efficace sistema di controllo interno. L'obiettivo che la compagnia si sta ponendo non è infatti il mero adeguamento formale ad obblighi di legge, ma piuttosto quello di raggiungere livelli di efficienza e trasparenza in linea con i migliori standard europei.

Cosa si intende quando si parla di controlli interni?

Il riferimento è ad un sistema di controlli pervasivo che si estenda su tutti i processi aziendali allo scopo di garantire:

  • efficacia ed efficienza dell'operatività aziendale;
  • trasparenza e correttezza delle informazioni di bilancio;
  • conformità alle leggi e ai regolamenti in vigore.

Come e da chi sono svolti questi controlli?

Ci sono in primo luogo i controlli affidati direttamente alle funzioni di business, che devono garantire il rispetto nella loro operatività quotidiana delle procedure aziendali. I controlli affidati alle funzioni di risk management e compliance, devono invece garantire che la compagnia non sia esposta a situazioni di rischio che potrebbero avere un impatto significativo sulla sua sicurezza finanziaria. Infine le attività di auditing sono finalizzate alla valutazione e verifica periodica della completezza, dell'efficacia e dell'adeguatezza del sistema dei controlli interni.

Allo scopo di responsabilizzare le funzioni di business sul loro operato e sugli impatti che questo ha sull'intero andamento della Compagnia, ARAG ha deciso di istituire due ulteriori figure, con compiti di controllo interno nei due settori fondamentali di operatività: la gestione dei sinistri e il mondo underwriting.

A queste due nuove figure del responsabile controllo sinistri e del responsabile controllo underwriting sono stati attribuiti compiti che vanno dal monitoraggio dei processi operativi, al controllo a campione per verificare il rispetto delle procedure interne, alla verifica dei livelli di servizio definiti dalla Compagnia, al controllo della correttezza dei dati gestiti. Il riporto funzionale di questi ruoli è stato assegnato alla figura del Risk Manager, proprio per garantire loro una maggiora autonomia operativa e indipendenza di giudizio. In questo modo si è inteso dare applicazione pratica all'obiettivo di ARAG di costruire un efficace sistema di controlli interni, a garanzia e fondamento di una efficiente organizzazione dell'azienda con principi etici ben radicati. Etica aziendale non significa infatti astratta dichiarazione di principi, bensì coerente e pervasiva applicazione delle regole nell'operatività giornaliera e piena trasparenza nella propria attività.

 


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