L'abolizione delle tariffe forensi: da problema a opportunità

09/05/2013

di Pierachille Zinelli

D.M. 127/04 e art. 9 D.L. 1/12: sigle astruse, che a molti diranno poco o nulla. Per chi, come ARAG, ha a che fare con spese legali, invece, queste sono le due facce di una medaglia preziosa e smarrita: il primo è il tariffario forense, che dal 2004 ha contenuto in un minimo e in un massimo la quantificazione degli onorari da parte degli avvocati; il secondo è il cosiddetto “decreto liberalizzazioniÂâ€�, che quel tariffario ha espressamente abrogato. Per anni ARAG ha fornito un servizio di livello eccellente ai propri assicurati, vagliando le richieste dellÂ’avvocato incaricato di seguire la loro problematica e accertandone la congruità ai sensi di una tariffa della quale eravamo tra i migliori conoscitori. Il venir meno di questi criteri, espone gli assicurati a richieste nel migliore dei casi discrezionali, nel peggiore, esorbitanti, senza che ARAG possa intervenire in modo efficace a verificarne la congruità.

Ma, come diceva Galileo, dietro ogni problema cÂ’è unÂ’opportunità: non solo ARAG non si è fatta scoraggiare dalla novità normativa, sulla cui utilità lasciamo ai posteri ogni giudizio, ma ha pensato di approfittarne per intraprendere un'azione a suo modo rivoluzionaria, tesa a migliorare il servizio al cliente e contestualmente a preservare la reddittività dei prodotti, degli intermediari e – ovviamente – del business assicurativo che gestisce. Da anni ARAG va sviluppando una rete di professionisti qualificati e selezionati, spesso indicati dagli intermediari stessi, che meglio conoscono le esigenze dei propri clienti; di questa rete abbiamo parlato varie volte, anche su queste pagine, per descrivere lo sforzo compiuto nello stringere i rapporti di collaborazione, nell'assicurare un'adeguata “copertura territorialeÂâ€�, nel verificare costantemente che il servizio reso da questi professionisti non solo sia all'altezza delle aspettative, ma superi il livello garantito dai loro colleghi liberamente indicati dagli assicurati: ebbene è tempo di porre a frutto questo importante investimento, facendo gestire a questa elite di professionisti la fase stragiudiziale delle vertenze, alla ricerca di una soluzione il più possibile rapida e soddisfacente per gli assicurati.

Rapidità ed efficienza che su altro fronte hanno caratterizzato l'attività di test sinora condotta dal Gruppo di specializzazione creato in Divisione Tecnica Sinistri per la gestione interna della fase stragiudiziale di alcune controversie che – nell'ambito del prodotto Famiglia Protetta - ben si prestano ad essere risolte in unÂ’ottica eminentemente conciliativa: lÂ’ottimo risultato della fase del test e le considerazioni sugli impatti delle liberalizzazioni, hanno spinto ARAG ad affiancare, per le controversie che lo consentono, questa modalità gestionale a quella più tradizionale della gestione tramite incarico ad un legale. Come sempre, i nostri Responsabili Commerciali di Zona sono a vostra disposizione per fornirvi ogni informazione su queste due soluzioni innovative, forti, “customer orientedÂâ€�, che consentiranno a voi e ad ARAG di confermare ancora una volta la bontà del prodotto assicurativo venduto e del servizio di tutela offerto.

 


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