L'approfondimento giuridico: Incidenti all'estero

20/11/2007

Argomenti: Risarcimento danni incidente stradale, Incidenti estero, Diritto al risarcimento dei danni per incidenti 

 

È entrato in vigore il D. Lgs. 190/2003, il quale si rivolge ai soggetti, residenti in Italia, titolari del diritto al risarcimento dei danni per incidente stradale, avvenuto "in uno Stato membro diverso da quello di residenza" e causato da "veicoli che sono assicurati e stazionano abitualmente in uno Stato membro".

Viene istituita la figura del mandatario (che può essere sia una persona fisica che una società) dell'impresa di assicurazione il cui compito è liquidare i "sinistri in ogni Stato membro diverso da quello in cui l'impresa ha ricevuto l'autorizzazione amministrativa". Può operare per conto di uno o più assicuratori e deve avere la sede legale nello Stato membro per il cui territorio è stato designato.

La scelta del mandatario è rimessa alla discrezione dell'assicuratore e la sua istituzione non preclude al danneggiato il ricorso alla richiesta diretta dei danni. Nuovo è anche l'Organo di Indennizzo nazionale, il quale si occupa dell'indennizzo diretto dei danni in via suppletiva quando il veicolo, responsabile del danno, sia assicurato da una compagnia situata in uno Stato membro, ma immatricolato in un altro Stato membro, ovvero quando immatricolato presso Stati terzi rispetto alla Ce, ma aderenti al sistema della Carta verde. Oppure quando trascorsi due mesi dall'incidente sia impossibile rintracciare l'assicuratore del veicolo responsabile. In questi casi l'Organo anticipa gli indennizzi ai danneggiati - previa autorizzazione della CONSAP S.p.A. - creando contestualmente un credito corrispondente a "quanto anticipato a titolo di risarcimento e per quanto sostenuto a titolo di spese dirette ed indirette".

Al fine di agevolare la ricerca e l'identificazione dell'assicuratore e del relativo mandatario è stato istituito - presso l'ISVAP - un Centro di informazione. In caso di mancato o di parziale risarcimento la legge non prevede la possibilità di citare in giudizio gli enti istituiti dal Decreto 190/03. Di conseguenza, l'avente diritto non potrà fare altro che avviare l'azione legale nei confronti della controparte straniera e del suo assicuratore.

Fabio Luciani

 

 

Incidenti all'estero: Circolazione protetta

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