L'approfondimento giuridico - Novità in tema di RC auto

21/11/2007

Argomenti: RC auto, Modulo di Constatazione Amichevole, Danno biologico

 

La legge 273/2002 ha introdotto importanti novità in materia di Rc auto. Va, prima di tutto, segnalata la possibilità di certificare nel modello di constatazione amichevole, oltre ai danni materiali, anche i danni fisici subiti (c.d. danno biologico). In coerenza con questa norma l'Isvap, con provvedimento del 13.12.2002, ha approvato il nuovo modulo di constatazione amichevole con il quale dovranno essere fornite alle Compagnie di assicurazione le informazioni, relative agli eventuali danni fisici subiti dai conducenti, dai trasportati e dai pedoni coinvolti negli incidenti stradali. Indicando inoltre se si è reso necessario il ricovero in ospedale o il ricorso alle prestazioni del pronto soccorso. Dovranno anche essere riportate le generalità complete di eventuali testimoni.

Liquidazione più rapida
Lo scopo della novità legislativa è quello di accelerare le procedure di liquidazione del danno biologico. Ricordiamo, infatti, che ai sensi dell'art. 5 della legge 26.02.1977 n° 39, in presenza del modulo firmato da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro si presume, salvo prova contraria a carico dell'assicuratore, che il sinistro si sia verificato con le modalità indicate dal modulo stesso.
Il vecchio modello di constatazione amichevole continuerà ad avere efficacia fino al 30 giugno prossimo: successivamente diverrà obbligatorio l'utilizzo del nuovo modello.

Fatture come prova
Altra novità è la previsione dell'obbligo, per il danneggiato che ha ottenuto il risarcimento del danno subito, di inviare alla compagnia assicuratrice, entro tre mesi dall'avvenuta liquidazione, la fattura o altro documento fiscale equivalente che attesti l'avvenuta riparazione del veicolo (o la documentazione attestante la rottamazione).
Se tale obbligo non viene rispettato, l'assicuratore ha la facoltà di chiedere la restituzione dell'importo liquidato. Per quanto riguarda la liquidazione del danno biologico in sede giudiziale, è stata introdotta la possibilità per il giudice di dare rilevanza alle particolari condizioni soggettive del danneggiato. Il giudice, infatti, con equo e motivato apprezzamento, potrà aumentare l'ammontare del danno biologico in misura non superiore ad un quinto.
E' prevista anche l'introduzione, entro sei mesi, di una tabella unica nazionale relativa alle menomazioni dell'integrità psico-fisica (comprese tra 10 e 100 punti) e al valore pecuniario da attribuire ad ogni singolo punto di invalidità, comprensiva dei coefficienti di variazione corrispondenti all'età del soggetto leso.

Reclusione fino a 4 anni
Va da ultimo segnalato l'ampliamento del contenuto dell'art. 642 del codice penale.
In base alla nuova formulazione verrà punito con la reclusione da sei mesi a 4 anni chi, al fine di conseguire per sé o per altri, l'indennizzo di una assicurazione o comunque un vantaggio derivante da un contratto di assicurazione, distrugge, disperde, deteriora od occulta cose di sua proprietà; falsifica o altera una polizza o la documentazione richiesta per la stipulazione di un contratto di assicurazione; cagiona a se stesso una lesione personale o aggrava le conseguenze di una lesione personale prodotta da infortunio; denuncia un sinistro non accaduto; distrugge, falsifica, altera o precostituisce elementi di prova o documentazione relativa al sinistro.

Lara Bissoli


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