La nuova polizza per le associazioni

26/01/2015 - di Giuliano Bonato

L'Italia è senza ombra di dubbio il paese del terzo settore. Il nostro tessuto sociale, infatti, gode di un ricchissimo panorama di associazioni di volontariato, di assistenza, culturali, sportive dilettantistiche, ecc.

Secondo l'ultimo censimento dell'ISTAT (V. censimento dell'industria e dei servizi 2011) sono attive in Italia al 31/12/2011 ben 301.191 istituzioni no profit con un aumento del 28% rispetto alla precedente rilevazione del 2001. Queste svolgono la propria attività prevalentemente grazie al supporto di 4,7 milioni di volontari, ma allo stesso tempo impiegano anche 681 mila dipendenti a cui si devono aggiungere circa altri 280 mila tra collaboratori esterni e lavoratori temporanei. Numeri impressionanti che dovrebbero essere integrati per la presenza di ulteriori e diverse categorie di associazioni (es.: fondazioni, sindacati, partiti politici e altri).

Tutto questo variegato mondo rappresenta una straordinaria ricchezza per il nostro paese; basti pensare a tutto il settore dell'assistenza sociale alle persone. Allo stesso tempo, un fenomeno di così vaste dimensioni non può non assumere anche una decisa rilevanza economica ed infatti, sempre stando al censimento citato, il settore no profit rappresenta il 6,4% delle unità economiche attive in Italia. Numeri tutt'altro che trascurabili e significativi anche nell'ambito del mercato assicurativo, considerate le tante necessità di coperture che hanno.

ARAG ha riformato il proprio prodotto dedicato alle associazioni, aggiornandolo al mutato e variegato tessuto associativo ed arricchendolo di molte garanzie, senza tuttavia rinunciare ad una tariffa fortemente concorrenziale in quanto tagliata su misura sulla tipologia di assicurati.

Oltre all'associazione ed ai membri del direttivo, potranno anche essere assicurati (a scelta del contraente) i dipendenti, i collaboratori e tutti gli associati o volontari. Accanto ad un già ricco "pacchetto base" di garanzie (tra le altre la difesa penale per un presunto delitto, la richiesta di risarcimento per un danno subito da un terzo o la responsabilità amministrativa) sarà possibile abbinare due apposite condizioni aggiuntive, secondo le specifiche esigenze del cliente. Da un lato l'estensione "Controversie contrattuali" (ad es. vertenze di lavoro con un dipendente o per una fornitura sbagliata); dall'altro, l'ulteriore condizione aggiuntiva "Sedi/Immobili", relativa alla copertura delle sedi strumentali all'esercizio dell'attività associativa.

Allestire una sagra con somministrazione di cibo e bevande, gestire la squadra di calcio del quartiere, organizzare gite o doposcuola, promuovere il gruppo di volontari per la tutela del territorio, sono solo alcuni esempi di attività previste nelle garanzie della nuova polizza ARAG Tutela legale Associazioni. Una proposta assicurativa completa, modulare e semplice; una tariffa su misura e conveniente: un'opportunità per tutti.

 


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