La strategia di ARAG Italia - L'intermediario è il nostro primo cliente

18/06/2007

"Lavoro con ARAG perché sono sicuro di poter collaborare con persone che, a tutti i livelli dell'azienda, mi aiutano a far crescere il mio business. Lo possono fare perchè hanno l'esperienza e le conoscenze che servono per operare in un mercato ad alto potenziale come quello della Tutela Legale. Ho consigliato anche a un mio amico di lavorare con loro, e lui mi ha ringraziato per il suggerimento".

In queste poche righe ho tentato di sintetizzare quella che vorrei fosse la risposta generalizzata degli intermediari assicurativi, siano essi agenti, brokers o colleghi di un'altra compagnia, alla domanda: "Perché ha scelto di collaborare con ARAG?"

Questa risposta spiega molto concretamente l'essenza della nostra strategia: vogliamo crescere insieme agli intermediari con i quali collaboriamo, ponendo alla base del nostro lavoro quotidiano le loro esigenze, i loro bisogni e percezioni del mercato in cui operano, con l'obiettivo di fornirgli risposte tempestive, specializzazione e soluzioni personalizzate.

Per fare questo, le relazioni con ARAG saranno supportate ed agevolate da processi interni e da una struttura organizzativa fortemente orientati al cliente. Il personale ARAG a contatto con l'intermediario e con il cliente finale sarà dotato degli strumenti e dell'autonomia per soddisfarne al meglio le esigenze; i collaboratori interni saranno altrettanto importanti per gestire tale attività.

Le opportunità di crescita del ramo Tutela Legale in Italia sono enormi, lo abbiamo detto tante volte, supportati da dati di mercato con incrementi a doppia cifra e da studi comparativi con altri mercati europei più maturi. Il macro-scenario, che dovrebbe portare ad un raddoppio dei premi nei prossimi cinque anni, però, si potrà realizzare solo se saremo in grado di assecondare le iniziative locali dei singoli intermediari, che sono i veri conoscitori del territorio in cui operano. Questo aspetto è fondamentale per la nostra strategia, ed è per questo che l'abbiamo posto al centro di essa.

Solo così, per ARAG, sarà possibile continuare a crescere ad un ritmo superiore rispetto al mercato e mantenere salda la propria leadership. Dovrà farlo attraverso una strategia che nel contempo gli permetta di migliorare la propria redditività, soddisfando i suoi principali portatori di interessi (azionisti, clienti, intermediari, avvocati, collaboratori e contesto sociale di riferimento). La crescita dei canali assicurativi tradizionali, agenzie, broker e compagnie partner, che sono i referenti privilegiati della compagnia, continuerà a dettare la crescita di ARAG. Nello stesso tempo, la compagnia non si lascerà scappare le opportunità commerciali che potranno derivare dall'utilizzo di nuovi canali emergenti come ad esempio la bancassicurazione.

L'intermediario è quindi il nostro principale interlocutore, che vogliamo supportare sempre più con un servizio eccellente e relazioni personalizzate. Potremo realizzare i nostri obiettivi solo impegnandoci, tutti assieme noi di ARAG, al perseguimento della nostra strategia all'unisono, proprio come un'orchestra affiatata.

Ole Neuhaus


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