Medexpert per ARAG

30/05/2015

Per offrire servizi di eccellenza anche nel campo delle consulenze tecniche, spesso fondamentali per l'esito delle controversie, ARAG da molti anni collabora con Medexpert, la società leader di settore in Italia. Abbiamo chiesto al suo Amministratore Unico di presentarci la struttura.

Medexpert, fondata nel 2001 è oggi l'azienda leader in Italia nella gestione in outsourcing della consulenza medico-legale, con un volume di oltre 500.000 incarichi peritali svolti in questi anni. Medexpert con la sua organizzazione riesce a garantire:

  • visite medico-legali su tutto il territorio nazionale, assistenza nella CTU e negli arbitrati;
  • valutazione medico-legale, con visite o pareri documentali, su prodotti assicurativi privati e bancari come CPI, polizze vita, sanitarie, ecc.;
  • valutazione in ambito previdenziale;
  • pareri documentali sulle micro permanenti;
  • valutazione di sinistri esteri, con trasformazione dei parametri medico legali nazionali rispetto a quelli di altri paesi;
  • valutazioni di second opinion;
  • revisione di reti mediche fiduciarie e consulenza medica centrale.

Gli oltre trenta grandi clienti della società riflettono l'evoluzione dell'attività professionale erogata, che nel corso degli anni ha visto affiancarsi alle compagnie tradizionali ed a società di servizi di liquidazione sinistri, anche bancassurance, brokers internazionali, un ente previdenziale - L'Enasarco -, L'Uci, la Consap, e ARAG.

In particolare i rapporti tra Medexpert e ARAG fondano la collaborazione, che risale al 2009, su oltre 1.500 prestazioni erogate in cui è stato possibile mantenere la capacità di soddisfazione del cliente, in particolare nel caso di menomazioni micropermanenti, anche dopo l'emanazione della legge 27/2012, contemperando alla duplice necessità del rispetto della normativa e di non deludere le aspettative dellÂ’assicurato.

Come noto la ratio della legge è quella di limitare il riconoscimento dei postumi solo in caso di accertamento strumentale della lesione, e questo crea delle difficoltà soprattutto per il trauma minore del collo, ovvero il cosiddetto colpo di frusta, strumentalmente non accertabile. Anche l'inversione della fisiologica lordosi del rachide cervicale, dimostrata radiologicamente, essendo transitoria e risolvendosi spontaneamente, non può essere considerata sufficiente a soddisfare i criteri dell'art. 32 della L. 27/2012.

La rete fiduciaria Medexpert ha cercato di operare soprattutto con buon senso e nel rispetto del proprio ruolo di consulente di parte del danneggiato, proponendo richieste di invalidità equilibrate che consentano una mediazione stragiudiziale senza penalizzare il cliente né venir meno ai criteri di serietà professionale. Certamente un ruolo importante deve essere svolto dal liquidatore e dal patrocinatore di parte, che devono tener conto dei limiti operativi del contesto, cercando anch'essi soluzioni improntate più al buon senso che ad esasperati tecnicismi.

Il basso livello di contenzioso giudiziario può essere la riprova di una scelta professionale che finora si è dimostrata vincente, permettendo la definizione positiva della stragrande maggioranza dei casi trattati, cui va merito anche al dialogo ed al confronto costante che vi è tra ARAG e Medexpert, ogni volta che si individua qualche criticità.

 


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