Responsabilità Civile

20/11/2007

Argomenti: Responsabilità Civile, Tutela Giuridica, RCA

 

Recentemente la Cassazione (10418/02) ha confermato un'ormai consolidata giurisprudenza, secondo la quale la tutela giuridica del danneggiato, nei casi rientranti nella RCA, è diversa da quella prevista in tutte le altre ipotesi di responsabilità civile. In particolare, la differenza concerne principalmente il rapporto fra il danneggiato e l'assicuratore. Nel caso preso in esame dalla Cassazione, due condomini avevano citato in giudizio il condominio per ottenere il risarcimento dei danni subiti dal loro appartamento, in seguito alla rottura di alcune tubature dell'impianto di riscaldamento centralizzato. Il condominio ammetteva le proprie responsabilità e chiedeva alla propria Assicurazione di RC di provvedere al ristoro dei danni. La Corte, nella motivazione che accompagna la sentenza, si sofferma proprio sulle differenti discipline che regolano il rapporto fra danneggiato ed assicuratore nei diversi casi di responsabilità civile. In base a quanto previsto dalla legge, la Compagnia di RC ha l'obbligo di pagare i danni che l'assicurato ha provocato a terzi. Tuttavia, precisa la Cassazione, "l'obbligazione dell'assicuratore al pagamento dell'indennizzo... è distinta ed autonoma rispetto all'obbligazione di risarcimento cui quest'ultimo è tenuto nei confronti del danneggiato" (Cass. 10418/02).
Ciò significa che potrà essere il solo danneggiante a richiedere la copertura assicurativa ed il conseguente indennizzo, mentre il danneggiato potrà far valere le proprie ragioni solo nei confronti del danneggiante. Questa regola generale viene disattesa, però, dalla disciplina della RCA, visto che l'art. 18 della legge 990/69 riconosce al danneggiato il diritto di pretendere direttamente dalla Compagnia assicurativa il risarcimento dei danni, essendo quest'ultima da ritenere responsabile in solido con l'assicurato. Questa diversa disciplina comporta sicuramente oneri legali differenziati per il danneggiato che, in entrambi i casi, comunque, giustificano la presenza di una polizza di Tutela Giudiziaria, la quale, oltre a provvedere alla copertura delle spese legali, fornisce un servizio di assistenza che potrebbe rappresentare alla lunga un elemento non trascurabile nella gestione dell'eventuale controversia.

Fabio Luciani


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