Sentenze in breve

26/01/2015 - di Ilaria Magosso e Timothy Bonfante

L'acquisto del computer non implica l'obbligo di accettare anche il sistema operativo.

Qualora il compratore dichiari di non accettare il sistema operativo, ciò esclude che la combinazione tra la vendita del personal computer e la licenza d'uso del software preordinato dal produttore possa diventare un vero e proprio obbligo per l'acquirente ad usare quel sistema operativo.
(Cassazione civile, sez. III, sentenza 11.09.2014 n° 19161)

Omicidio dell'ex coniuge.

Il risarcimento del danno derivante dall'uccisione di un prossimo congiunto spetta non solo ai membri della famiglia legittima, ma anche a quelli della c.d. famiglia naturale, a condizione che si dimostri l'esistenza di uno stabile legame affettivo che sia equiparabile al rapporto coniugale.
(Cassazione civile, sez. III, sentenza 16.06.2014 n° 13654)

Responsabilità oggettiva del Comune per la caduta in una buca non segnalata.

Il Comune è responsabile per la caduta di una signora in una buca non segnalata sulla base dell'obbligo di custodia al quale l'ente è tenuto.
(Tribunale Verona, sez. II civile, sentenza 22.09.2012 n° 1951)

Responsabilità della scuola di sci per infortunio.

Nel caso di danno alla persona subìto dall'allievo di una scuola di sci a seguito di caduta, la responsabilità della scuola ha natura contrattuale e pertanto il danneggiato dovrà semplicemente provare che il danno si è verificato nel corso dello svolgimento del "rapporto". Grava invece sulla scuola provare di aver vigilato sulla sicurezza ed incolumità dell'allievo nel tempo in cui questi fruiva della prestazione scolastica, dimostrando che le lesioni subite siano state conseguenza di circostanze autonome e non imputabili alla scuola.
(Cassazione civile , sez. III, sentenza 17.02.2014 n° 3612)

Responsabilità del ginecologo.

E' responsabile il ginecologo per non aver informato per tempo la paziente dello stato di gravidanza, con obbligo di risarcire il danno esistenziale subito dalla donna. L'eventuale lesione del diritto di interrompere la gravidanza invece è giuridicamente irrilevante ai fini del risarcimento del danno patrimoniale, rappresentato dagli oneri di mantenimento del figlio, se sia verosimile che la gestante avrebbe comunque scelto di non abortire.
(Cassazione civile , sez. III, sentenza 17.07.2014 n° 16401).


Leggi tutte le news