Sentenze in breve

03/03/2011

Tutela del consumatore

In materia di contratti conclusi con un consumatore, la Corte specifica come la deroga pattizia (inserita nel contratto) alla regola del "foro del consumatore", necessita di una specifica trattativa individuale ai sensi dell'art. 34 Cod. Cons. Pertanto, tale deroga avrà efficacia solo se esito di una negoziazione effettiva e seria, altrimenti, sebbene inserita nel contratto, si applicherà la normativa a protezione del contraente debole. (Cass. Civ. n. 18785/2010)

La Corte interviene in tema di diritto di recesso nei contratti a distanza, con addebito al consumatore delle spese di spedizione. Richiamando la direttiva del Parlamento 97/7/CE, sancisce come tale addebito nei confronti del consumatore costituisca un'ingiustificata limitazione del diritto di recesso del contraente più debole e pertanto risulti illegittima. (Corte di Giustizia Europea causa C511/08)

Perdita dell'animale domestico

In tema di risarcimento del danno non patrimoniale, i giudici hanno sancito come la perdita di un animale da affezione non può comportare alcuna pretesa al risarcimento del danno, in quanto situazione non corrispondente ad alcuna posizione soggettiva della persona costituzionalmente tutelata. (Trib. di Milano, n. 9453/2010)

Sinistri stradali

In tema di giudizio risarcitorio per danni derivanti dalla circolazione di veicoli, la Corte precisa come il soggetto destinatario della pretesa sia il soggetto che emerge dalle iscrizioni al Pra, a nulla rilevando eventuali patti tra il titolare del mezzo e terzi, atti a sollevare il proprietario dagli obblighi risarcitori. (Cass. Civ. n. 21009/2010)


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