Sentenze in breve

19/07/2012

Alla guida di una bici in stato di ebbrezza - no al ritiro della patente.

La Corte di Cassazione specifica che, al ciclista condannato per il reato di guida in stato di ebbrezza alcoolica, non va inflitta la pena accessoria del ritiro della patente, in quanto la sanzione suddetta non è applicabile al caso in cui la violazione si realizzi ponendosi alla guida di un mezzo per il quale non è prescritta alcuna abilitazione. (Cass. Pen. 10684/2012).

Controversia di lavoro - datore può controllare lÂ’email del dipendente.

I Giudici di legittimità hanno stabilito che il divieto di controllo dell'email del dipendente venga meno qualora sia volto ad accertare che l'operato del lavoratore non ponga in pericolo l'immagine del datore di lavoro nei confronti di soggetti terzi. Qualora, infatti, il controllo da parte del datore non sia finalizzato alla sorveglianza sull'esecuzione della prestazione lavorativa, ma risponda all'esigenza di accertare condotte illecite nei confronti dell'azienda, il datore è legittimato ad accedere ai contenuti della posta elettronica del prestatore di lavoro. (Cass. Civ. n. 2722/2012).

Danno da insidia stradale.

In tema di danno da insidia stradale, la Corte di Cassazione ritiene che la condotta colposa del danneggiato sia suscettibile di integrare il caso fortuito. Nell'ipotesi in cui il comportamento colposo dell'utente della strada abbia contribuito al realizzarsi del danno, è configurabile un concorso di colpa ai sensi dellÂ’art. 1227 c.c.. Conseguentemente, la responsabilità dell'ente è diminuita in proporzione alla rilevanza causale del comportamento del danneggiato. (Cass. Civ. n. 1310/2012).

Condominio.

All'obbligo di provvedere alla riparazione o alla ricostruzione del lastrico solare sono tenuti tutti i condomini in concorso con il proprietario che gode del diritto di superficie o con il titolare dell'uso esclusivo. La Corte di Cassazione arriva a tali conclusioni muovendo dal presupposto che il lastrico solare dell'edificio, prima di tutto, svolge funzione di copertura del fabbricato. (Cass. Civ. 14196/2011).

Procedimento di separazione dei coniugi –- intervento del figlio maggiorenne.

Nel procedimento di separazione personale dei coniugi, la Corte di Cassazione legittima lÂ’'intervento volontario, od in via adesiva, del figlio maggiorenne, al fine di far valere un diritto relativo all'oggetto della lite. Secondo i giudici di legittimità, tale intervento consente al giudice di provvedere in merito all'entità e al versamento del contributo di mantenimento sulla base di un'approfondita ed effettiva disamina delle istanze dei soggetti interessati. (Cass. Civ. n. 4296/2012).

 


Leggi tutte le news