Workshop Internazionale di gruppo sugli ADR

19/12/2016 - Ivan Cengia

Il 23 settembre 2016 ARAG SE Italia ha ospitato il secondo Workshop Internazionale di Gruppo sui “metodi alternativi di risoluzione delle controversie” (in Inglese: Alternative Dispute Resolution, da cui l’acronimo sempre più diffuso ADR).
L’evento, cui hanno partecipato colleghi provenienti da Germania, Spagna, Olanda, Inghilterra, Austria e Grecia, ha offerto l’occasione per un confronto tra le varie branch della Compagnia sull’utilizzo di questi strumenti che prevedono un approccio pragmatico e non giuridico alla risoluzione di dispute legali, alternativo rispetto a tutte le complicazioni e lungaggini tipiche delle aule di tribunale.

Nell’ordinamento italiano il tema riguarda innanzitutto la mediazione e la negoziazione assistita, di recente introduzione legislativa. Esse, come tutti gli strumenti di ADR, hanno come fine principale quello di permettere una veloce ed efficace risoluzione dei conflitti, con costi inferiori e maggiore riservatezza. L’esperienza dei paesi ove ARAG utilizza già da diverso tempo queste tecniche – soprattutto Germania e Paesi Bassi – conferma che si tratta di un’opportunità da cogliere al fine di offrire un miglior servizio al cliente: entrambe le branch vantano percentuali di successo superiori
al 70% con tempi decisamente inferiori a quelli di una trattazione stragiudiziale ordinaria. Anche ARAG Italia ha dato inizio – nell’ambito di un perimetro che si va via via ampliando – alla gestione dei sinistri tramite tecniche negoziali ADR, in particolare tramite contatti diretti (per lo più telefonici) con le parti in causa e un approccio basato su ascolto ed
empatia. I primi risultati sono molto incoraggianti e ci danno molta fiducia su una futura, ulteriore estensione di questo metodo. Alla luce degli obiettivi raggiunti e delle idee emerse nel corso del workshop, ARAG ha intenzione di rendere questo momento di confronto un appuntamento fisso.
E siccome non si vive di solo lavoro… una nota di colore: l’evento è stato anche occasione di conoscenza tra colleghi del Gruppo e di team building. Nel pomeriggio antecedente il Workshop, i rappresentanti dei vari paesi hanno preso parte ad una “visita guidata con mistero” tra i monumenti di Verona. Tra un indizio nascosto negli affreschi di Piazza Erbe e la decifrazione di una misteriosa lettera criptata, il team internazionale ha risolto brillantemente il mistero sulla morte di
Cangrande della Scala, che sembra proprio non essere stata naturale come per molti secoli si è creduto.


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