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30/07/2018


Secondo i dati ISTAT 2018 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia sono stati 172.553, in calo rispetto al 2017 (-1,4%), con 3.334 vittime (morti entro 30 giorni dall’evento) e 242.919 feriti (-1,6%).

Il numero dei morti torna a diminuire rispetto al 2017 (-44 unità, pari a -1,2%) dopo l’aumento registrato lo scorso anno: vedi qui i dati 2017.

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Ecco alcuni numeri in dettaglio:

  • Tra le vittime risultano in aumento i pedoni (612, +2%), i ciclomotoristi (108, +17,4%) e gli occupanti di autocarri (189, +16%).

  • Sono in diminuzione, invece, le vittime tra i motociclisti (687, -6,5%), i ciclisti (219, -13,8%) e gli automobilisti (1.423, -2,8%).

  • 242.919 feriti nel 2018 rispetto ai 246.750 nel 2017 (-1,6%); Scende anche il tasso di mortalità stradale che passa da 55,8 a 55,0 morti per milione di abitanti.

Quali sono le principali cause di incidente?

Gli incidenti derivano soprattutto da comportamenti errati. Tra i più frequenti si confermano la distrazione alla guida (in crescita rispetto al 2017), il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata.

  • Distrazione (36.064: 16,4%), mancato rispetto della precedenza o del semaforo (31.575: 14,2%), velocità troppo elevata (22.674: 10,2%) sono le prime tre e pesano per il 40,8% del totale.

  • Ed inoltre: mancanza della distanza di sicurezza (20.443: 9,2%), manovra irregolare (15.192: 6,9%), mancanza di precedenza al pedone (7.243: 3,3%) comportamento scorretto del pedone (7.021: 3,2% del totale).

Le multe più ricorrenti:

Le violazioni al Codice della Strada risultano in diminuzione rispetto al 2017 (-4,4%); le più sanzionate sono:

- l’inosservanza della segnaletica
- il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza a bordo
- l’uso del telefono cellulare alla guida

In diminuzione le contravvenzioni per eccesso di velocità (riconducibile all’oscuramento dei Tutor nei mesi di giugno e luglio 2018).

Fonte dei dati: www.istat.it

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