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16/12/2021

Anche sulle piste innevate devi rispettare delle regole per garantire la tua sicurezza e quella degli altri.

Gli sciatori e gli snowboarder, prima di iniziare la loro giornata di svago sulla neve, dovrebbero leggere il "codice della strada innevata" che è contenuto in un Decreto legislativo del 2021 (decreto legislativo del 28/02/2021 - n. 40).

Le norme qui di seguito descritte si applicano dal 1° gennaio 2022.



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1. Obbligo di uso del casco protettivo per i minori di anni 18

Chi pratica sci alpino, snowboard, telemark, slitta e slittino, ed ha un'età inferiore ai 18 anni, deve indossare un casco protettivo.

Chi viola questo obbligo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da 100 euro a 150 euro.

2. Assicurazione obbligatoria

Lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino deve possedere una assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi.

É obbligo del gestore delle aree sciabili attrezzate, con esclusione di quelle riservate allo sci di fondo, mettere a disposizione degli utenti, all'atto dell'acquisto del titolo di transito, una polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni provocati alle persone o alle cose.

Chi scia senza assicurazione obbligatoria dovrà pagare una somma da 100 euro a 150 euro (sanzione amministrativa), e subirà il ritiro dello skipass.

3. Velocità e obbligo di prudenza

Lo sciatore è responsabile della condotta tenuta sulle piste da sci.

La velocità deve essere particolarmente moderata nei tratti a visuale non libera, in prossimità di ostacoli, negli incroci, in caso di scarsa visibilità o di affollamento, nelle strettoie e in presenza di principianti.

Ogni sciatore deve tenere una velocità ed un comportamento di prudenza adeguati alla propria capacità, alla segnaletica e alle prescrizioni di sicurezza esistenti, nonché alle condizioni generali della pista stessa, alla libera visuale, alle condizioni meteorologiche e all'intensità del traffico.

4. Precedenza

Anche scegliere la direzione in modo prudente è importante per evitare incidenti.

Lo sciatore a monte deve mantenere una direzione che gli consenta di evitare collisioni, interferenze e pericoli con lo sciatore a valle

5. Sorpasso

Lo sciatore che intende sorpassare un altro sciatore deve assicurarsi di disporre di uno spazio sufficiente allo scopo e di avere sufficiente visibilità.

Il sorpasso può essere effettuato sia a monte sia a valle, sulla destra o sulla sinistra.

Chi effettua un sorpasso è responsabile della propria manovra e deve effettuarla senza causare alcuna difficoltà a chi sta superando.

6. Incrocio

Negli incroci gli sciatori devono modificare la propria traiettoria e ridurre la velocità per evitare ogni contatto con gli sciatori giungenti da altra direzione o da altra pista.

Lo sciatore che si immette su una pista o che riparte dopo una sosta deve assicurarsi di poterlo fare senza pericolo per sé o per gli altri.

É necessario effettuare un controllo visivo a monte e a valle.



7. Sosta sulla pista e nei rifugi

Chi sosta deve evitare pericoli per gli altri utenti e portarsi sui bordi della pista.

Non deve quindi fermarsi nei passaggi obbligati, in prossimità dei dossi o in luoghi senza visibilità.
In caso di caduta o incidente, gli sciatori devono liberare tempestivamente la pista portandosi ai margini di essa.

É importante sapere che durante la sosta presso i rifugi occorre collocare la propria attrezzatura fuori dal piano sciabile, in modo da non recare intralcio o pericolo ad altri.

8. Omissione di soccorso

Chi trova una persona in difficoltà, mentre pratica lo sci o altro sport della neve, e non presta assistenza oppure non comunica subito l'accaduto al gestore della pista è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 250 euro a 1.000 euro.



9. Transito e risalita

E' vietato percorrere a piedi e con le racchette da neve le piste da sci, salvo in casi di urgente necessità.
Chi discende la pista senza sci deve tenersi ai bordi delle piste.

La risalita della pista con gli sci ai piedi e l'utilizzo delle racchette da neve, o con qualsiasi altro mezzo, sono normalmente vietati.

Le risalite possono essere ammesse previa autorizzazione del gestore dell'area sciabile attrezzata o, in mancanza di tale autorizzazione, in casi di urgente necessità, e devono comunque avvenire mantenendosi il più possibile vicini alla palinatura che delimita la pista.

10. Sci fuori pista, sci-alpinismo e attività escursionistiche

Il gestore degli impianti di risalita non è responsabile degli incidenti che possono verificarsi nei percorsi fuori pista serviti dagli impianti medesimi.

I soggetti che praticano lo sci-alpinismo o lo sci fuoripista o le attività escursionistiche in particolari ambienti innevati, anche mediante le racchette da neve, laddove, per le condizioni meteorologiche, sussistano rischi di valanghe, devono munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca, pala e sonda da neve, per garantire un idoneo intervento di soccorso.

I gestori espongono quotidianamente i bollettini delle valanghe redatti dai competenti organi dandone massima visibilità.

11. Concorso di responsabilità

Nel caso di scontro tra sciatori, si presume, fino a prova contraria, che ciascuno di essi abbia concorso ugualmente a produrre i danni eventualmente occorsi.

12. No uso di bevande alcoliche e di sostanze tossicologiche

E' vietato sciare in stato di ebbrezza in conseguenza di uso di bevande alcoliche e di sostanze tossicologiche.

Gli organi accertatori possono sottoporre gli sciatori ad accertamenti qualitativi non invasivi o a prove, anche attraverso apparecchi portatili.

Chi trasgredisce questi divieti va incontro al pagamento di una somma da 250 euro a 1.000 euro (sanzione amministrativa).

Chi scia, fa snowboard oppure telemark deve essere consapevole che pratica attività che comportano dei rischi, come qualsiasi altra disciplina sportiva.

Rispettare le nuove norme non è solo una questione di buon senso ma una necessità.

Il mancato rispetto delle regole può comportare l'obbligo di risarcire i danni causati agli altri utenti della pista: una copertura di Tutela Legale è utile per tutelare al meglio i propri diritti.

I contenuti di cui sopra hanno carattere meramente informativo e non possono sostituirsi ad una consulenza da parte di un professionista qualificato sul caso specifico. In nessun caso la compagnia può essere ritenuta responsabile dell’utilizzo che ne può essere fatto.

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