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29/11/2017

Quando si lascia l’auto in un parcheggio a pagamento, si stipula un vero e proprio contratto.
Il contratto di parcheggio, secondo la legge, viene riconosciuto come accordo atipico, riconducibile alla tipologia del “contratto di deposito”.
Il perfezionamento del contratto può avvenire espressamente con il custode o tacitamente con il ritiro del ticket ed il parcheggio del mezzo all'interno dell’area incustodita. Il vincolo contrattuale, dunque, nasce da una parte con l’offerta del gestore dall'altra con la richiesta di deposito da parte dell’utente.

L’instaurazione del contratto ingenera sempre e comunque il dovere di custodia del veicolo: gli avvisi di esenzione da responsabilità affissi dal gestore non hanno alcun valore.
Anche se le condizioni contrattuali che escludono l’obbligo di custodia fossero richiamate nello scontrino o nel ticket emesso dal dispositivo automatico, è legittimo ritenere che all'utente sfugga quella conoscenza, considerato il modo rapidissimo con cui il contratto si realizza. Infatti, la clausola con cui il gestore dichiari di non rispondere dei danni occorsi ai mezzi ha chiara natura vessatoria e risulta inefficace se non viene approvata specificamente e per iscritto nelle forme e nei modi di legge (art. 1341 e 1342 cod. civ.).

Nel caso di parcheggio custodito l’obbligo è anche più stringente. L’accordo tra le parti, infatti, ricade nel “contratto di deposito oneroso”, che si perfeziona con la “apprensione del bene da parte del gestore” (e cioè con la presa in carico del veicolo) o tramite sottoscrizione di un apposito contratto. A ciò fa sempre seguito l’obbligo di custodia del mezzo affidato e di restituzione nelle medesime condizioni di consegna: in caso di danneggiamento il gestore risponderà sempre per l’inadempimento degli obblighi di custodia e tutela del bene (in giurisprudenza si veda anche la sentenza della Cassazione Civile n.3863/04).

In caso di contestazioni con il gestore del parcheggio, l’automobilista assicurato con ARAG Circolazione Protetta può attivare la garanzia di polizza “Controversie contrattuali”, per mezzo della quale tutelare giuridicamente i suoi diritti.


In collaborazione con:
Studio Legale Potenza
Avv. Pasquale Potenza
Galleria del Toro, 3
40121 Bologna


Si avverte che i contenuti hanno carattere meramente informativo e non possono sostituirsi ad una consulenza da parte di un professionista qualificato sul caso specifico. In nessun caso la compagnia può essere ritenuta responsabile dell’utilizzo che ne possa essere fatto.

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