Codice della strada: si cambia... di nuovo

10/12/2009

Argomenti: Circolazione stradale, patente, punti patente

di Olivia Flaim*

Lo studio del Codice della strada è diventato una vera palestra normativa per tutti coloro che devono occuparsi delle regole che riguardano la circolazione stradale. Infatti riportare oggi le modifiche più recenti intervenute con la legge numero 94 dello scorso agosto, sicuramente non esaurirà l'impegno di ARAG nel tenervi aggiornati sui cambiamenti delle norme del Codice della strada, considerato che sono già in discussione ulteriori modifiche e inasprimenti dei quali corrono per ora soltanto alcune anticipazioni.

La Legge 94/09 introduce modifiche di tipo sanzionatorio e nuove fattispecie di illecito. Per quanto riguarda le sanzioni, la prima novità riguarda l'aumento degli importi in relazione all'orario in cui viene commesso l'illecito: infatti alcune pene vengono aumentate di un terzo se il comportamento vietato viene commesso di notte e precisamente fra le 22 e le 7 del mattino. Le norme soggette a questa modifica sono: il superamento dei limiti di velocità, il diritto di precedenza, l'inosservanza della segnaletica orizzontale e delle segnalazioni semaforiche, il rispetto della distanza di sicurezza, il cambiamento di direzione di marcia o circolazione contromano, l'utilizzo della corsia di emergenza in autostrada, il mancato utilizzo delle luci di emergenza, l'omissione dell'utilizzo delle luci di posizione in caso di scarsa visibilità. Inoltre, specificatamente per gli autotrasportatori, è previsto l'aumento di un terzo per le violazioni che disciplinano il libretto individuale di controllo, come per esempio il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo obbligatorio.

Il legislatore ha poi inasprito la normativa che disciplina la guida in stato di ebbrezza prevedendo il raddoppio del periodo di sospensione della patente di guida per i conducenti trovati con un tasso alcolemico superiore a 1,5 mg per litro nel caso in cui, pur ricorrendo l'ipotesi di confisca del mezzo, questa non sia applicabile in quanto il veicolo appartiene a una persona estranea al fatto. E' interessante notare che tutte le ammende previste per il reato di guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti aumentano da un terzo alla metà se il fatto è commesso dopo le ore 22 e prima delle 7, creando così un sistema sanzionatorio più duro e teso a reprimere questi comportamenti.

Le novità riguardano diversi altri argomenti. Il primo ha per oggetto il decoro delle strade: è vietato insozzare le strade con il lancio dai veicoli, sia in sosta che in marcia, di oggetti o rifiuti. La pena prevista è il pagamento di una sanzione il cui minimo edittale è di cinquecento euro. Ma la novità più discussa non solo dai giuristi per i suoi palesi aspetti di incostituzionalità ma anche dalla maggior parte dei media è l'estensione delle sanzioni accessorie del ritiro, della sospensione e della revoca del documento e della decurtazione dei punti a chi è in possesso del Certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. In particolare è specificato che "se il conducente è persona munita di patente di guida, nell'ipotesi in cui sono stabilite le sanzioni amministrative accessorie del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida". In tali casi si applicano, altresì, le disposizioni contenute nell'articolo 126-bis del Codice della strada che riguardano appunto la decurtazione dei punti. In relazione a quest'ultima disposizione è già successo che siano stati tolti punti dalla patente a ciclisti. Questi casi hanno dato il via a un acceso dibattito sulla correttezza di una norma che, di fatto, prevede un trattamento punitivo diverso a seconda del tipo del contravventore. Si tratta ora di restare in attesa di quanto decideranno i diversi tribunali che saranno investiti di questi casi. Quindi è il caso di concludere scrivendo: "alle prossime puntate del Nuovo Codice della strada"...

* Avvocato, consulente ARAG

 

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