Il Patentino per i ciclomotori

19/11/2007

Argomenti: Patentino Ciclomotori, Certificato di idoneità alla guida

 

Per guidare un ciclomotore, l'art. 116 del Codice della Strada stabilisce che i minori di età con almeno 14 anni compiuti e, dal 01/07/2005, i maggiorenni non già titolari di patente di guida, devono conseguire il certificato di idoneità alla guida, il cosiddetto patentino, rilasciato dall'Ufficio Periferico dei Trasporti (ex Motorizzazione).

I candidati maggiorenni possono accedere agli esami senza obbligo di seguire alcun corso, mentre i minorenni hanno obbligo di frequenza a corsi specifici. I minorenni possono frequentare appositi corsi organizzati dalle autoscuole, con rilascio del certificato al superamento di un esame finale. I giovani che frequentano scuole di istruzione secondaria, sia statali che private, possono partecipare ai corsi organizzati gratuitamente all'interno della scuola stessa, nell'ambito dell'autonomia scolastica. In questo caso, la prova finale è valutata oltre che da un funzionario esaminatore del Dipartimento per i Trasporti Terrestri, anche dall'operatore responsabile della gestione dei corsi.

Chi sarà trovato a guidare il motorino senza patente, rischia un'ammenda da un minimo di € 541,80 ad un massimo di € 2168,25 in caso di reiterazione, oltre al fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni.

Nel caso in cui siano accertate violazioni da parte di un minore, la procedura di contestazione e di notificazione, sino alla successiva eventuale ordinanza - ingiunzione del prefetto, deve riguardare ambedue i genitori o quello al quale il minore è affidato. Secondo i principi generali del diritto, e del Codice della Strada in particolare, quando la violazione è commessa da persona capace di intendere e di volere, ma soggetta all'altrui autorità, direzione o vigilanza, la persona rivestita dell'autorità o incaricata della direzione o della vigilanza è obbligata al pagamento della sanzione dovuta, in solido con l'autore della violazione, salvo che possa dimostrare di non avere potuto impedire il fatto.

Le persone rivestite dell'autorità e sulle quali incombe il dovere di vigilanza sono i genitori, salvo il caso in cui il minore sia temporaneamente sottoposto alla direzione di altro soggetto, per esempio un datore di lavoro.
I genitori sono coinvolti anche in altri aspetti della procedura sanzionatoria. La guida di ciclomotore senza certificato di idoneità, comporta automaticamente anche l'applicazione della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni, con l'affidamento in custodia del veicolo ai genitori, previo pagamento delle spese di trasporto e di custodia, se dovute. La custodia comporta precise responsabilità anche di natura penale.

Luca Massagrande


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