Il sistema giudiziario italiano tra luci e ombre

03/05/2010

di Guido Rossi

Il Cepej, la Commissione del Consiglio d'Europa per l'efficienza della giustizia, con lo scopo di documentare l'efficienza dei sistemi giudiziari europei ha reso noto recentemente i dati di un'indagine condotta sui 47 stati membri del Consiglio d'Europa.

Concentreremo la nostra analisi su alcuni aspetti della complessa situazione del sistema giudiziario italiano in rapporto a quelli europei più vicini al nostro.

Quanto costano i sistemi giudiziari

- Germania: 8 miliardi e 731 milioni di euro (106 euro per abitante)
- Italia: 4 miliardi e 88 milioni di euro (70 euro per abitante)
- Spagna: 2 miliardi e 983 milioni di euro (68 euro per abitante)
- Francia: 3 miliardi e 350 milioni di euro (53 euro per abitante)

Come vengono spesi i soldi

La prima voce di spesa, a livello europeo, è collegata ai salari dei giudici e dello staff dei tribunali (65% in Europa, 70% in Italia). Una parte significativa del budget è assegnata al funzionamento degli uffici (8% in Europa, 8,1% in Italia) e alla manutenzione e investimenti in nuovi edifici (7% in Europa, 0% in Italia). Le spese giudiziarie (pagamenti a periti, traduttori, ecc.) rappresentano il 10% in Europa e il 16,5% in Italia. Importi più limitati sono destinati all'informatizzazione (3% in Europa, 1,7% in Italia) e alla formazione (0,8% in Europa, 0,1% in Italia). Quindi la voce principale di spesa sono i salari.

Quanti sono i magistrati ogni 100.000 abitanti e quanto guadagnano a inizio e fine carriera

- Germania: 30,7, che guadagnano da 38.829 a 86.478 euro, pari a 2,1 volte il salario medio annuo nazionale.
- Italia: 14,8, che guadagnano da 37.454 a 122.278 euro, pari a 3,6 volte il salario medio annuo nazionale.
- Spagna: 14,6, che guadagnano da 45.230 a 115.498 euro, pari a 4,3 volte il salario medio annuo nazionale.
- Francia: 14,8, che guadagnano da 35.777 a 105.317 euro, pari a 3,5 volte il salario medio annuo nazionale.

A questi dati occorre aggiungere i benefit addizionali come pensioni speciali, abitazioni di servizio, assicurazioni sanitarie, spese di rappresentanza e incrementi di stipendio legati a obiettivi (presenti in altri paesi ma non in Italia).

Il carico di lavoro che deve sopportare il sistema giudiziario italiano

Secondo il rapporto Cepej del 2008, l'Italia deve affrontare un contenzioso civile che, salvo per Olanda e Russia, non ha pari in Europa, 4809 procedimenti civili ogni 100.000 persone, quasi il doppio rispetto a Germania, Francia e Spagna. L'Italia è, invece, prima in Europa per il numero di procedimenti penali, oltre 1.230.000 nel 2006.

Il carico di lavoro dei giudici e degli impiegati della giustizia

Vediamo il confronto con i nostri vicini in termini di numero di vertenze civili e procedimenti penali annui in capo a ogni giudice nel 2006.

- Germania: 55 controversie civili, 42 vertenze penali
- Italia: 438 controversie civili, 191 vertenze penali
- Spagna: 224 controversie civili, 81 vertenze penali
- Francia: 264 controversie civili, 54 vertenze penali

Sopravvenienze smaltite da ogni giudice in 1° grado

- Italia: 411 controversie civili, 181 vertenze penali
- Spagna: 246 controversie civili, 87 vertenze penali
- Francia: 215 controversie civili, 87 vertenze penali

Concludendo, ci sembra che una considerazione sia d'obbligo: forse gli Italiani sono litigiosi, forse le leggi in Italia sono molte e non sempre chiare, ma in una nazione dove esiste il 4,8 per cento di probabilità di avere un contenzioso civile e quasi il 2 per cento di avere un procedimento penale a carico, dotarsi di una polizza di Tutela legale è quasi una necessità.


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