Intanto Facebook e altri siti diventano vere potenze

27/04/2009

Favorevoli e contrari ai social network

 

di Mirko Righetti

Facebook e le altre reti sociali, meglio note come social network, sono delle aziende (o parti di aziende) che guadagnano principalmente vendendo spazi pubblicitari sui loro siti ed in alcuni casi offrendo informazioni demografiche e di comportamento on-line alle società di marketing. Alla base di questo modello di business c'è un sito web, nel quale gli utenti entrano e creano delle pagine personali dove inseriscono video, foto, dati, esperienze e liste di interessi da scambiare con amici, sviluppando modelli di socialità diversi da quelli tradizionali.

Sui social network le opinioni sono discordanti e negli ultimi mesi il dibattito si è fatto acceso. Per i sostenitori, con queste reti sociali si possono rintracciare vecchi amici, conoscerne nuovi, uscire dall'anonimato e imparare un diverso modo di interagire grazie a un utilizzo collaborativo del web. I detrattori, invece, giudicano negativamente le dinamiche di relazione che si creano sul web, in quanto promuoverebbero l'individualismo e i legami con amici virtuali anziché quelli veri, e sottolineano le problematiche legate alla privacy. In effetti, per quanto riguarda la violazione del diritto alla privacy, in molti casi foto e informazioni condivise sui social network sono state poi utilizzate in procedimenti sia civili sia penali contro chi le aveva scorrettamente caricate; ed è noto che alcune società di selezione del personale utilizzano anche i social network per reperire informazioni sui candidati.

Un'altra critica viene mossa ad alcuni social network per le difficoltà che si incontrano ad uscire dalla rete, in gergo "suicidarsi", quando non se ne vuol più fare parte. Facebook ha creato all'interno della sezione "aiuto" una sorta di bottone da cliccare per fare un vero e proprio "hara-kiri" virtuale, uscendo cioè in un colpo solo dalla rete sociale, ma le proprie informazioni e le foto copiate prima del "hara-kiri" da altri utenti potrebbero continuare a girare sul web.

In tutto questo dibattito tra sostenitori e detrattori i veri vincitori sono loro, i social network, perché hanno sempre più utenti e quindi dispongono di sempre maggiori informazioni: i due più diffusi social network a livello planetario, Facebook e Myspace, a fine 2008 contavano rispettivamente su 132 milioni e 115 milioni di utenti. Di conseguenza, il loro peso per la pubblicità è sempre più rilevante.


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