La gestione sinistri In House

30/05/2015 - di Timothy Bonfante

Era il lontano 2011 quando ARAG presentava il gruppo di specializzazione dedicato alla gestione dei sinistri In House, costituito nell'ambito della Divisione Tecnica Sinistri con l'obiettivo di conseguire una più snella trattazione delle controversie. Visti il consenso crescente e l'ampliamento degli ambiti di operatività, abbiamo pensato di rivolgere qualche domanda a Giulia Michelon ed Elena Cretella, coinvolte nella gestione di questo tipo di sinistri.

In che cosa consiste la gestione dei sinistri In House?

È quella modalità di gestione che prevede il coinvolgimento diretto della compagnia, nella trattazione del sinistro e nel perseguimento del risultato finale, quindi senza che il relativo incarico sia demandato ad un legale.

Come sono state individuate le tipologie di controversie?

Anzitutto si tratta di controversie per le quali l'ordinamento non impone il patrocinio di un legale o particolari vincoli di procedura: in questo senso non possono essere oggetto della gestione "interna" le controversie di lavoro né i procedimenti penali. Si tratta allora di tutte quelle controversie che per loro stessa natura si prestano alla trattazione ed al componimento stragiudiziali, come ad esempio quelle in materia di contratti di fornitura o di recupero del credito.

Quali erano i vantaggi attesi quando è stata introdotta?

La gestione In House si prefiggeva, e si prefigge tuttora come primo obiettivo, la velocità di trattazione: in pratica, l'idea era quella per cui l'assicurato, attraverso una gestione del sinistro snella e caratterizzata da un rapido "botta e risposta" con la controparte, potesse ottenere soddisfazione in tempi rapidi. Il linguaggio semplice e il contatto diretto con la compagnia, rendono poi ancora più facile per l'assicurato rimanere in costante aggiornamento sullo stato della propria posizione.

Qualche cenno numerico ai benefici portati?

L'unità In House ha accresciuto la propria popolarità nel tempo grazie non solo alla gestione dei sinistri caratterizzata da un costante approccio conciliativo, ma anche alla luce del beneficio che essa ha portato in termini di riduzione della durata media della vertenza: la chiusura del sinistro arriva in media 194 giorni dopo il suo arrivo, a fonte di una durata media di 485 giorni di una controversia gestita in via ordinaria.

Quali feedback ricevete dagli assicurati?

L'assicurato apprezza particolarmente la velocità di risoluzione della lite: anche quando non è possibile ottenere il totale soddisfacimento della richiesta avanzata, riceviamo attestati di stima e fiducia motivati dal fatto che il risarcimento o lÂ’adempimento parziali sono stati ottenuti rapidamente.

 


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