Pacchetti turistici

19/11/2007

Argomenti: Pacchetti Turistici, Normativa, Garanzia del Consumatore

 

Le vacanze di Natale sono ormai prossime e quando le festività saranno terminate, si comincerà a pensare alle settimane bianche... Partire, cogliere opportunità di viaggi e soggiorni è un bel modo di "staccare la spina" per recuperare energie fuori dall'ambito lavorativo.

Le offerte "su misura" sono innumerevoli e si può scegliere da soli, navigando su Internet, o accettando i suggerimenti dall'agenzia di fiducia. L'importante è sapere quali sono i nostri diritti, e cosa possiamo pretendere se i pacchetti turistici che acquistiamo non soddisfano le nostre esigenze. Di seguito riportiamo i punti più importanti della normativa vigente, che sono nell'interesse e a garanzia del consumatore ma che spesso vengono disattesi o ignorati.

Definizione
I pacchetti turistici hanno come oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti "tutto compreso", risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfettario, e di durata superiore alle ventiquattro ore: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all'alloggio, che costituiscano parte significativa del "pacchetto turistico".

Fonti legislative
Il contratto di compravendita di pacchetto turistico è regolato dalla legge n. 1084 del 27.12.1977, nonché dal Decreto Legislativo 111/95. La fornitura di altri servizi sarà regolamentata secondo la legislazione del settore (ad esempio trasporto aereo, bus, nave, ferrovie, ecc.).

Informazione del consumatore
Prima della conclusione del contratto, il venditore o l'organizzatore devono fornire per iscritto informazioni di carattere generale, concernenti le condizioni applicabili ai cittadini dello Stato membro dell'Unione europea in materia di passaporto e visto, con l'indicazione dei termini per il rilascio, nonché gli obblighi sanitari e le relative formalità per l'effettuazione del viaggio e del soggiorno. Prima dell'inizio del viaggio l'organizzatore ed il venditore comunicano al consumatore per iscritto:

  1. orari, località di sosta intermedia e coincidenze;
  2. generalità e recapito telefonico di eventuali rappresentanti locali dell'organizzatore o venditore ovvero di uffici locali contattabili dal viaggiatore in caso di difficoltà;
  3. recapito telefonico dell'organizzatore o venditore utilizzabile in caso di difficoltà in assenza di rappresentanti locali;
  4. per i viaggi ed i soggiorni di minorenne all'estero, recapiti telefonici per stabilire un contatto diretto con il responsabile locale del suo soggiorno;
  5. circa la sottoscrizione, facoltativa, di un contratto di assicurazione, a copertura delle spese sostenute dal consumatore per l'annullamento del contratto, o per il rimpatrio in caso di incidente o malattia.

Cessione del contratto
Il consumatore può sostituire a sé un terzo che soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio, qualora comunichi per iscritto all'organizzatore o al venditore, entro e non oltre quattro giorni lavorativi prima della partenza, di trovarsi nell'impossibilità di usufruire del pacchetto turistico e le generalità del cessionario.

Revisione del prezzo
E' ammessa solo quando sia stata espressamente prevista nel contratto, anche con la definizione delle modalità di calcolo, in conseguenza della variazione del costo del trasporto, del carburante, dei diritti e delle tasse, ecc. La revisione al rialzo non può in ogni caso essere superiore al 10% del prezzo nel suo originario ammontare; se lo supera, l'acquirente può recedere dal contratto, previo rimborso delle somme già versate alla controparte. Il prezzo non può in ogni caso essere aumentato nei venti giorni che precedono la partenza.

Modifica delle condizioni contrattuali
Prima della partenza l'organizzatore o il venditore che deve modificare in modo significativo uno o più elementi del contratto, ne dà immediato avviso in forma scritta al consumatore, indicando il tipo di modifica e la variazione del prezzo che ne consegue. Qualora non accetti la proposta di modifica, il consumatore può recedere, senza pagamento di penale.
Dopo la partenza, quando una parte essenziale dei servizi previsti dal contratto non può essere effettuata, l'organizzatore predispone adeguate soluzioni alternative per la prosecuzione del viaggio, e che non comportino oneri di qualsiasi tipo a carico del consumatore, oppure rimborsa quest'ultimo nei limiti della differenza tra le prestazioni originariamente previste e quelle effettuate, salvo il risarcimento del danno.
Se non è possibile alcuna soluzione alternativa, o il consumatore non l'accetta per un giustificato motivo, l'organizzatore gli mette a disposizione un mezzo di trasporto equivalente per il ritorno al luogo di partenza o ad altro luogo convenuto, e gli restituisce la differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato.

Recesso o annullamento del servizio
Quando il consumatore recede dal contratto (a causa della revisione del prezzo o perché vengono modificate le condizioni contrattuali), o il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del consumatore, questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo.
Oppure gli è rimborsata, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, la somma di danaro già corrisposta. In questi casi il consumatore ha diritto ad essere risarcito di ogni ulteriore danno dipendente dalla mancata esecuzione del contratto.

Fondo di Garanzia
È istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un fondo nazionale di garanzia, per consentire, in caso di insolvenza o di fallimento del venditore o dell'organizzatore, il rimborso del prezzo versato ed il rimpatrio del consumatore nel caso di viaggi all'estero, nonché per fornire una immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze, imputabili o meno al comportamento dell'organizzatore.

Giulia Venturelli


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