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15/09/2017

Allacciate le cinture! Non è uno slogan ma un obbligo per tutti gli occupanti di un veicolo, anche per i passeggeri del sedile posteriore.



E se per caso non lo fanno? Il conducente potrà essere chiamato a risponderne!

Una recente sentenza della Cassazione ha confermato che, in caso di incidente stradale, se i passeggeri hanno riportato lesioni non gravi anche a causa del mancato uso delle cinture, il conducente può subire un procedimento penale se uno dei passeggeri sporge querela. Nel caso poi di incidente con lesioni gravi o gravissime (con prognosi superiore a 40 giorni), sarà processato d’ufficio per cui rischierà una severa condanna e con essa la revoca della patente per ben 5 anni! In pratica, il conducente dovrebbe evitare di partire finché tutti non abbiano fatto il classico “clack” con la chiusura delle rispettive cinture.

Non è necessario comunque avere un incidente stradale per avere problemi a causa delle cinture non allacciate. Ricordiamo che se si viene fermati per un controllo e le cinture non sono allacciate, il conducente e i passeggeri maggiorenni rischiano di pagare una sanzione pecuniaria e di subire la decurtazione di 5 punti patente. Se poi si viene nuovamente “pizzicati” entro due anni, oltre a quelle sanzioni c’è la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi. Inoltre, il conducente va incontro alle stesse sanzioni in presenza di minorenni senza cinture; non rischia nulla solamente se a bordo c’è un genitore del minore poiché la sanzione pecuniaria e la sottrazione dei punti patente colpirebbero solo lui.

Una polizza di Tutela Legale ARAG è utilissima nel caso di incidente stradale. Sarà possibile affidarsi a un professionista legale per accertare le effettive responsabilità. Le polizze di Tutela Legale ARAG permettono infatti di avere a disposizione un legale e, se necessario, anche un buon perito che faccia luce su quanto è accaduto, per poter affrontare i procedimenti giudiziari legati alla circolazione stradale con gli strumenti migliori ma senza doversi preoccupare delle spese legali e peritali. Con una piccola spesa, la polizza ARAG copre le spese legali sia per la difesa penale sia per il recupero dei danni fisici e materiali, nonché per gli eventuali ricorsi alle Autorità sempre in seguito a incidenti stradali.


Rubrica a cura di ARAG pubblicata sul mensile Automobilismo, numero di luglio 2017

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