Monopattini elettrici: da maggio 2026 scattano targa e assicurazione obbligatorie
La stretta è ufficiale. La regolamentazione dei monopattini elettrici in Italia entra in una nuova fase: diventano obbligatorie l’assicurazione RC verso terzi (dal 30 aprile 2026) e la targa identificativa (dal 17 maggio 2026).
Se ne deduce che, anche l’obbligo della RCA potrà essere effettivo, e la mancanza di RCA quindi sanzionata, solo dopo l’obbligo del targhino, quindi almeno dal 17 maggio 2026, con sanzioni per chi non si adegua.
Si chiude così un percorso normativo avviato nel 2024, che porta questi mezzi a essere trattati sempre più come veri veicoli per la mobilità urbana. L’obiettivo è chiaro: rafforzare la sicurezza stradale e garantire una tutela concreta a chi può subire danni.
A disciplinare modalità e costi del cosiddetto “targhino” è il decreto 6 marzo 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo.
La procedura per ottenere il “targhino” è la seguente:
1. accesso con SPID o CIE alla piattaforma digitale ministeriale dedicata – tramite il portale dell’automobilista - per compilare la richiesta. La piattaforma è accessibile solo ai maggiorenni e solo chi esercita la responsabilità genitoriale, può presentare la richiesta anche per conto di un minore almeno quattordicenne;
2. approvata la richiesta si effettua il pagamento tramite PagoPa;
3. il richiedente ritira la targa presso l’ufficio di motorizzazione civile o tramite uno studio di consulenza automobilistica.
Al momento la piattaforma non è ancora operativa, ma dovrebbe essere attiva decorsi i 60 giorni dalla pubblicazione del decreto, quindi il 17 maggio.
Il costo della targa sarà di circa 9 euro esclusi imposta di bollo e diritti di Motorizzazione.
Com’è fatta la targa
Si tratta di un adesivo rettangolare 50×60 mm, con fondo bianco e caratteri neri, composto da tre lettere e tre numeri. Va applicato in modo visibile e permanente nell’alloggiamento sul parafango posteriore.
La funzione non è solo identificativa: la targa è indispensabile anche per collegare il monopattino alla relativa copertura assicurativa nelle banche dati.
Con l’entrata in vigore della targa, diventa pienamente operativo anche l’obbligo di assicurazione di responsabilità civile verso terzi.
In concreto, chi circola con un monopattino elettrico dovrà avere una polizza attiva che copra:
• danni fisici causati a terzi
• danni materiali a beni altrui
La norma richiama espressamente la disciplina dell’RC auto: senza assicurazione il mezzo non può circolare.
Le compagnie si stanno attrezzando con prodotti dedicati e strumenti informatici in grado di gestire il nuovo obbligo.
Chi circola senza targa o senza assicurazione valida rischia una multa da 100 a 400 euro.
Le stesse sanzioni sono applicate anche a:
- guida senza casco
- trasporto di passeggero
- guida al di fuori del centro abitato
- monopattino non omologato o modificato
Il messaggio è chiaro: dal 17 maggio 2026 il monopattino non è più un mezzo “leggero” dal punto di vista normativo. Per continuare a usarlo, servirà mettersi in regola su tutti i fronti.
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