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26/07/2021

 

Prendere il sole, nuotare, leggere, giocare a beach-volley...
La spiaggia è un luogo perfetto per rilassarsi e divertirsi!

Ci sono però dei piccoli "confini" da rispettare anche in spiaggia.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

ARAG Tutela Legale Famiglia

La tua famiglia è la cosa più importante che hai: proteggila da ogni imprevisto.

Arrivi in spiaggia e vuoi fare una di queste 7 cose? Verifica se ci sono limiti oppure divieti

1. Fumare in spiaggia

In Italia è possibile fumare all'aperto.

In spiaggia ed in riva al mare non si può fumare, se così dispone una specifica ordinanza del comune ove ci si trova in vacanza.
Il divieto va segnalato con appositi cartelli.

2. Fare il bagno in presenza della bandiera rossa

No, non è possibile farlo.

Le bandiere servono infatti a dare precise segnalazioni:

  • Bandiera bianca: si può tenere aperto l’ombrellone e fare il bagno
  • Bandiera gialla: si deve chiudere l’ombrellone ed è necessario prestare particolare cautela nella balneazione
  • Bandiera rossa: significa che è vietato fare il bagno (se è presente anche la bandiera gialla si deve tener chiuso l’ombrellone)

3. Portare i cani in spiaggia

I cani possono transitare sulla battigia ma non sostarvi in modo permanente (ma questo vale anche per le persone che li accompagnano).

 

La battigia è quella parte di spiaggia contro cui le onde si infrangono al suolo, che si estende per circa cinque metri dal limitare del mare.

Sulle zone della spiaggia date in concessione dal demanio, chi è titolare della concessione può consentire l’accesso agli animali domestici ma anche vietarlo (l'accesso dei cani può essere quindi limitato da chi gestisce, per esempio, un bagno).

4. Pescare in spiaggia

Per pescare in maniera legale in mare, come dilettante, occorre ottenere un permesso gratuito obbligatorio (sia se si vuole pescare dalla spiaggia che da un natante).
La registrazione va fatta presso il sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
A registrazione avvenuta si stampa l’autorizzazione che poi si deve portare in spiaggia.

5. Accendere fuochi in spiaggia

In linea di principio è vietato fare i falò sulla spiaggia.
Il regolamento comunale vieta spesso infatti l’accensione di fuochi o comunque impone forti restrizioni.
Se si viola il regolamento del comune vengono applicate delle sanzioni amministrative.

Inoltre accendere un falò sulla spiaggia può fare nascere, in presenza di certe condizioni, addirittura una responsabilità penale.

6. Lasciare l’ombrellone per più giorni consecutivi nelle spiagge libere

Anche in questo caso occorre informarsi sulle norme locali.
Alcuni comuni hanno imposto il divieto di lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto, ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature.

7. Fare rumore di giorno e di notte in spiaggia

Non si può mai superare la cosiddetta “normale tollerabilità” (art. 844 del Codice Civile).
Se il rumore diviene insopportabile le persone che lo subiscono possono anche chiamare le forze dell'ordine (il reato che potrebbe essere contestato è quello del disturbo della quiete pubblica; articolo 659 del Codice Penale).

Lo sai che...

Spiagge e lidi fanno parte del cosiddetto demanio marittimo dello Stato.
Sono beni di proprietà dello Stato (oppure di Regioni, Province o Comuni) e sono inalienabili.

Il demanio marittimo è oggetto di concessioni da parte dello Stato nei confronti di soggetti privati.

I privati, in forza della concessione, possono gestire - su una determinata spiaggia e su un determinato lido - attività turistiche, attività ricreative, ecc. .

Uno stabilimento balneare non può fare pagare "un pedaggio" per raggiungere il mare e neppure posizionare, lungo la battigia, oggetti ingombranti come ombrelloni, lettini, ecc. che impediscono il passaggio.

 

Una curiosità... si possono raccogliere sabbia, conchiglie o sassi in spiaggia?

No, non è possibile perché si tratta di elementi che appartengono al demanio.
A stabilirlo è il Codice della navigazione che punisce, con una sanzione amministrativa, chi preleva "arena, alghe, ghiaia o altri materiali nell’ambito del demanio marittimo" (art. 1162 del Codice della Navigazione).

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Il nostro obiettivo è fare in modo che i clienti ARAG sappiano sempre cosa fare e a chi rivolgersi, anche solo se hanno un dubbio o una curiosità.

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