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16/10/2017

Tra inasprimenti di sanzioni, nuovi reati che prima non c’erano e continui controlli, oggi bisogna avere un bel coraggio per mettersi al volante! Intendiamoci, prima di tutto viene la sicurezza, però negli ultimi tempi sono aumentate le criticità per gli automobilisti.



Poco più di un anno fa sono entrate in vigore importanti modifiche al Codice della Strada e al Codice Penale, meglio note come legge sull’omicidio stradale e sulle lesioni personali stradali gravi e gravissime. Da allora molti di noi sono più preoccupati poiché una banale disattenzione può provocare un costoso processo penale e l’impossibilità di guidare per molti anni. E non stiamo parlando dei casi più gravi ma anche solo di un incidente con feriti accaduto per una semplice sbadataggine. Proprio a proposito di disattenzione, dovrebbe arrivare a breve un nuovo inasprimento: la norma del Codice della Strada che, giustamente, vieta di usare telefono, smartphone e tablet mentre si guida. Già adesso questo comportamento è sanzionato, ma la modifica legislativa intende punire il trasgressore con la sospensione della patente fin dalla prima violazione. Ora infatti è prevista la sospensione da uno a tre mesi solo se si commette una seconda infrazione entro due anni dalla prima. Vedremo…

Guidare è dunque di per sé un comportamento che espone a rischi sempre maggiori e bisogna alzare il livello dell’attenzione. Tanto per fare un esempio, le organizzazioni degli autotrasportatori negli ultimi anni hanno promosso iniziative per diffondere al loro interno la cultura della sicurezza, ottenendo egregi risultati. Ma questo principio vale anche per chiunque di noi, anche se non siamo autisti di professione.

La sicurezza e la prevenzione si affermano anche per mezzo di specifiche coperture assicurative, come ad esempio le polizze di Tutela Legale ARAG. Costano poco e completano l’assicurazione RCA obbligatoria: l’assicurato potrà avere a disposizione un professionista legale per affrontare serenamente i procedimenti giudiziari legati alla circolazione stradale e al veicolo, senza doversi preoccupare delle spese.

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Rubrica a cura di ARAG pubblicata sul mensile Automobilismo, numero di luglio 2017

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