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03/01/2022

Ogni anno avvengono circa 40.000 incidenti sulle piste da sci italiane.
Ecco perché la riorganizzazione della materia della sicurezza sulla neve era attesa da tempo.

Il recente Decreto legislativo del 28 febbraio 2021 n. 40 ha introdotto un insieme di regole che, da un lato, impongono agli sciatori una maggiore auto-responsabilità, dall'altro, prevedono per i gestori delle piste nuovi obblighi e nuovi adempimenti.

Le nuove norme, in vigore dal 1°gennaio 2022, hanno come obiettivo principale quello di diminuire le situazioni di pericolo per chi scia.

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La delimitazione delle piste da discesa è un obbligo

Ai lati delle piste da sci di discesa ci deve essere una palinatura per delimitarne i bordi e per indicarne il grado di difficoltà, la denominazione e la numerazione.

Lo scopo è evitare il “fuoripista involontario”, poiché il primo elemento che impedisce la fuoriuscita dal tracciato è proprio l’individuazione chiara del bordo della pista.

Le piste vanno messe in sicurezza

I gestori assicurano agli utenti la pratica delle attività sportive e ricreative in condizioni di sicurezza.

I gestori proteggono gli utenti da ostacoli presenti lungo le piste
mediante l'utilizzo di adeguate protezioni degli stessi.

Le piste devono essere oggetto di manutenzione

I gestori provvedono all'ordinaria e straordinaria manutenzione delle piste.

Devono assicurarsi che siano munite della prescritta segnaletica e che vi siano i prescritti requisiti di sicurezza.
Qualora la pista presenti cattive condizioni di fondo, il suo stato deve essere segnalato in modo ben visibile al pubblico, all'inizio della pista stessa.

Se ci sono dei pericoli oggettivi
dipendenti dallo stato del fondo o altri pericoli atipici, il gestore dell'impianto deve provvedere alla loro rimozione o alla loro neutralizzazione mediante segnalazione o altri dispositivi di delimitazione e protezione.

Il gestore ha l'obbligo di chiudere le piste in caso di pericolo non rimosso, non neutralizzato o in assenza di agibilità e se non rispetta questa regola deve pagare una somma da 5.000 euro a 50.000 euro (sanzione amministrativa).

Obbligo di soccorso a favore di chi si infortuna

I gestori sono obbligati ad assicurare il primo soccorso degli infortunati lungo le piste e il loro trasporto in luoghi accessibili ai fini della loro assistenza presso i più vicini centri sanitari o di pronto soccorso.

I gestori degli impianti devono munirsi di defibrillatori semiautomatici da collocarsi in luoghi idonei e, in ogni caso, nei siti presidiati dagli operatori di soccorso.

La violazione dell’obbligo di assicurare il primo soccorso comporta il pagamento di una somma da 20.000 euro a 200.000 euro (sanzione amministrativa).

Lo sai che...

I gestori devono mettere a disposizione degli sciatori informazioni puntuali e precise sulle piste e sulle loro caratteristiche.

In particolare le piste di discesa vengono segnalate dal gestore degli impianti secondo il grado difficoltà come segue:

a) colore blu: piste facili
b) colore rosso: piste di media difficoltà
c) colore nero: piste difficili

Inoltre tutte le piste non battute sono considerate piste difficili e devono essere segnalate in nero al loro imbocco.

La figura del direttore delle piste è una novità del Decreto legislativo del 28 febbraio 2021 n. 40.
Il direttore viene designato dal gestore dell'impianto ed ha i seguenti compiti:

- vigilare sullo stato di sicurezza delle piste
- coordinare gli operatori addetti al servizio di soccorso
- segnalare “senza indugio” al gestore dell' impianto situazioni che impongono la chiusura della pista
- indicare gli interventi di manutenzione per la sicurezza


I gestori delle aree sciabili attrezzate sono civilmente responsabili della regolarità e della sicurezza dell'esercizio delle piste.

Essi non possono consentirne l'apertura al pubblico senza avere previamente stipulato apposito contratto di assicurazione ai fini della responsabilità civile per danni derivabili agli utenti e ai terzi per fatti derivanti da responsabilità del gestore in relazione all'uso di dette aree.

Se il gestore dell'impianto non stipula l'assicurazione deve pagare una somma da 20.000 euro a 200.000 euro (sanzione amministrativa).

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