Il Garante della Privacy sanziona un dentista
Su tutti i professionisti gravano molti obblighi in materia di privacy.
In particolare i medici devono agire con la massima cautela quando trattano i dati cosiddetti "sensibili" dei pazienti.
Il caso che vi raccontiamo lo dimostra.

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Secondo il Garante della Privacy il medico ha fatto un trattamento di dati personali in violazione dei principi di base del trattamento (art. 5 del Regolamento europeo n. 2016/679 - cosiddetto GDPR) per aver raccolto informazioni su malattie infettive all’atto di accettazione, indipendentemente dal tipo di intervento da effettuare o di piano di cura da intraprendere.
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Il Garante ha inoltre precisato che lo specialista può legittimamente raccogliere, nella fase di cura, anche il dato relativo all´eventuale presenza di una infezione da HIV, se la predetta informazione è considerata necessaria in funzione del tipo di intervento sanitario.
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Il presupposto giuridico di tale raccolta sarebbe rinvenibile nel perseguimento di una finalità di diagnosi, assistenza o terapia sanitaria (indicata nell’art. 9, par. 2, lett. h) del Regolamento n. 2016/679).
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Nel caso concreto però il medico non aveva iniziato la cura.
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Visto che la prestazione medica non è stata erogata, per volontà del medico, è venuto meno il presupposto giuridico su cui si basa il trattamento dei dati relativi alla salute (in particolare l’informazione relativa all’HIV).
Il dentista ha ricevuto da parte del Garante una sanzione pari ad euro 20.000 (si tratta di una sanzione amministrativa pecuniaria che è stata ritenuta effettiva, proporzionata e dissuasiva ai sensi dell’art. 83, par. 1, del Regolamento europeo).
Il 2018 è stato un anno di svolta: il GDPR (Regolamento che si applica dal 25 maggio 2018) ha infatti imposto ai professionisti ed alle aziende di ripensare il proprio sistema di gestione dei dati.
É un tema complesso quello della tutela dei dati personali, che va affrontato con un approccio tecnico sia da parte dei professionisti che lavorano in ambito sanitario sia da quelli che operano nell’area giuridica-contabile-tecnica.
Lo sai che...
Il paziente interessato ha il diritto di ottenere dallo studio medico la conferma che è in atto un trattamento di dati personali che lo riguarda e di ottenere l’accesso a questi dati (art. 15 GDPR).
Il paziente interessato ha il diritto di ottenere la rettifica di dati personali inesatti ovvero l’integrazione di dati personali incompleti (art. 16 GDPR).
Il paziente interessato ha il diritto alla cancellazione dei suoi dati se sussistono alcuni motivi (per esempio, quando i dati personali sono stati trattati illecitamente - art. 17 GDPR).
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